Esce 'Per sempre': ma Celentano non farà un nuovo show in TV

Esce 'Per sempre': ma Celentano non farà un nuovo show in TV
Restano soltanto loro, le due icone sacre della musica pop italiana, a potersi permettere di comunicare per interposta persona con i giornalisti e con il mondo intero, mantenendo un sano (per loro) distacco dalle routine promozionali. Mina e Celentano: protagonisti qualche stagione fa di un'accoppiata che fece tremare le classifiche, e oggi nuovamente accomunati dalla prossimità delle date di pubblicazione delle ultime, rispettive fatiche discografiche.
Allo Spazio Antologico East End Studios di Milano, dove oggi, mercoledì 13 novembre, si presenta il nuovo album “Per sempre” in una rarefatta ambientazione tra l'esoterico e l'hi-tech, il compito di sfamare la curiosità dei media spetta come al solito alla consorte e manager discografica del Molleggiato, Claudia Mori. Che arriva imbaccuccata, infreddolita e febbricitante, e dunque si propone ancora più spiccia e frettolosa del solito. “Perché Adriano non c'è mai, in queste occasioni?”, azzarda una collega dopo il preascolto di un estratto (cinque pezzi) dell'album e la visione in anteprima del videoclip di “Confessa”, il primo singolo. “Perché se lui fosse qui si finirebbe per parlare d'altro e non del disco. E invece Adriano vuole lasciare spazio alla musica e a quelli che hanno collaborato con lui, Gianni e Rosario Bella, Fio Zanotti, Stefano Pieroni e Pacifico. Tanto lo sapete tutti che quando c'è da dire qualcosa, lui non si tira indietro”. La Mori trova il modo di smentire indirettamente il marito, che ha attribuito a lei (vedi news) la paternità dell'idea di una collaborazione con Guccini: “Adriano ha per lui un'ammirazione di lunga data, anche se non lo ha mai sbandierato. E la cosa è nata spontaneamente, senza forzature: Guccini aveva una canzone, e quando ha sentito il risultato gli è piaciuto”. E smentisce ancora più recisamente Manu Chao, che solo il mese scorso aveva negato (vedi news) voci di una collaborazione artistica. “Davvero ha detto così? Beh, c'era un tacito accordo di non svelare le cose in anticipo. Comunque la collaborazione c'è stata, e c'è una canzone pronta che non abbiamo ancora deciso come e quando rendere pubblica” (anche se, come riporta l'agenzia ADNKronos, il ricavato dell'eventuale pubblicazione del brano potrebbe essere devoluto a Emergency).
Si parla del singolo prescelto per la promozione iniziale dell'album, “Confessa”, e della decisione di non farlo rilevare dal Music Control, il sistema che misura l'airplay radiofonico. “E' una scelta precisa che serve a ribadire l'indipendenza del Clan, forse l'unica etichetta italiana rimasta in attività. Il riscontro del Music Control serve più a un artista esordiente che non a noi, e c'è anche da dire che le classifiche contano fino a un certo punto: Adriano ha venduto un milione e mezzo di copie dell'ultimo disco senza andare al primo posto”. Interviene anche qualche collaboratore, Gianni Bella per primo: “Questo album – spiega – chiude idealmente una trilogia. Rispetto ai precedenti, semmai, è ancora più ricco nel sound e negli arrangiamenti. Ad Adriano piace sempre mettere la sua voce in mondi musicali diversi, e siamo davvero contenti dei risultati: credo che Chick Corea, ospite in due pezzi (vedi news), non avesse mai prestato prima il suo pianoforte alla musica pop”. A Franco Cabrini, presidente della Sony Music, tocca parlare di cifre: “Siamo partiti bene: 600 mila copie in prenotazione tra i quattro supporti, LP, cassetta, CD e confezione speciale con DVD aggiunto (che include spezzoni di un recente concerto in Germania, il clip di “Confessa”, i backstage in sala di registrazione e un'intervista)”. Prima di affidare alla Mori l'ultima smentita: “Adriano al lavoro su un nuovo show televisivo in quattro puntate? Non è vero niente”.
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