Caldas (Merlin): 'Un pericolo le piattaforme digitali gestite dalle major'

Caldas (Merlin): 'Un pericolo le piattaforme digitali gestite dalle major'

Charles Caldas, amministratore delegato dell'agenzia Merlin che rappresenta i diritti e gli interessi economici di numerose etichette indipendenti nelle trattative con terze parti e di fronte agli interlocutori istituzionali, ha manifestato spesso la sua preoccupazione per le conseguenze della progressiva concentrazione del mercato discografico. E continua a invocare maggiore attenzione delle autorità antitrust nei confronti di fusioni, incorporazioni e joint venture che hanno luogo in tutti i punti della filiera: "Il fatto che Universal sia uno dei proprietari di servizi di streaming lanciati di recente in Africa e in Australia significa che non è solo un nostro concorrente ma anche potenzialmente un nostro rivenditore che trae benefici incrementali da ogni utilizzo della nostra musica", ha dichiarato a Billboard. "Si tratta di una dinamica pericolosa, anticoncorrenziale e sproporzionata".

"Fa rabbrividire leggere le recenti dichiarazioni di Lucian Grainge (ad di Universal Music) secondo cui 'potere è la capacità di bloccare nuovi servizi e la capacità di creare nuovi servizi'. Mi attendo che nell'anno a venire vedremo manifestarsi molti esempi di questo genere di arroganza", ha aggiunto Caldas rimarcando che "esercitare il potere per bloccare o controllare nuovi servizi non è il modo di costruire il mercato della musica digitale del futuro. A perderci davvero saranno gli appassionati di musica". "Spero che le autorità antitrust presteranno molta attenzione all'evoluzione del nostro mercato", ha concluso il boss di Merlin. "Il nostro maggiore motivo di speranza è rappresentato dal fatto che storicamente e notoriamente le major discografiche non hanno avuto successo nel creare imprese nel settore del commercio digitale".

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.