Musica Nuda: 'Un tour che è iniziato nel 2003 e non è ancora terminato'

 Musica Nuda: 'Un tour che è iniziato nel 2003 e non è ancora terminato'

I Musica Nuda sono attualmente in tour con il loro nuovo album, "Banda larga", pubblicato lo scorso gennaio per EMI. Il disco celebra i dieci anni di carriera del duo, nato nel 2003 dall'incontro della cantante Petra Magoni e del contrabbassista Ferruccio Spinetti. Oltre agli appuntamenti italiani, Ferruccio e Petra porteranno i loro brani anche all'estero, esibendosi in Austria, e per la prima volta anche in Portogallo ed in Inghilterra, precisamente alla Bush Hall di Londra. Raggiungiamo telefonicamente i due musicisti, in viaggio per raggiungere una delle tappe fuori dai confini italiani. "Il tour sta andando molto bene. La dimensione live è sempre stato uno dei punti di forza dei Musica Nuda in questi dieci anni di attività. Abbiamo iniziato per gioco in dei piccoli club della toscana. Il palco è sempre stato fondamentale nella nostra attività musicale.Ieri abbiamo suonato a Monza, e nonostante avessimo già suonato nei pressi di Milano in varie occasioni, c'era chi ci ascoltava per la prima volta e questo per noi è stata una gioia", ci racconta Ferruccio. "Quando esce un disco impostiamo la scaletta del concerto in modo tale che i primi quattro o cinque brani siano nuovi o, in questo caso, inediti. Il pubblico all'inizio magari rimane spiazzato ma per fortuna c'è grande attenzione in merito ai brani che eseguiamo. Poi man mano va avanti la scaletta ed iniziamo a suonare i grandi classici o delle cover, che ci hanno caratterizzato sin dall'inizio, il concerto decolla in maniera definitiva", prosegue il musicista. "Ora stiamo andando a suonare in Austria, e siamo molto contenti per questa opportunità. La Francia dal 2005 è come se fosse una nostra seconda casa, abbiamo un seguito abbastanza fissa. Ma quest'anno per la prima volta suoneremo in posti in cui non siamo mai stati come accadrà a fine aprile in Portogallo, andremo anche Londra e a Tirana a fine maggio.Suonando in tanti posti in giro per il Mondo mi sono fatto l'idea che non esiste un pubblico più intellettuale di un altro o più preparato. Il pubblico vuole essere avvolto dagli artisti e lasciarsi trasportare da quello che succede sul palco. Avendo un repertorio eclettico, composto da inediti e cover che spaziano dai Beatles a Sting fino alla musica classica riusciamo in qualche modo a catturare l'attenzione di chi ci viene ad ascoltare. Domani, ad esempio, suoneremo in un festival che ha un'impronta jazz, mentre in Portogallo ci esibiremo in una chiesa dove ci hanno chiesto un repertorio di musica sacra. La nostra è sana follia musicale, non ci riteniamo assolutamente normali sotto questo profilo”, racconta ancora Ferruccio. "I concerti italiani e quelli all'estero avranno le stesse componenti, la scaletta viene realizzata un'ora prima di salire sul palco in base al luogo e alla sua acustica. In paesi dove non siamo mai stati cercheremo di creare un giusto equilibrio tra pezzi in italiano, inediti e brani internazionali. Spesso, quando suoniamo all'estero ci chiedono di inserire nei live più brani possibili in italiano, poichè il pubblico è curioso riguardo la nostra cultura musicale, non limitandosi ai classici di Conte, De André e Battisti ma anche pezzi nostri. Ad esempio lo scorso luglio a Mosca, in un teatro bellissimo, ci chiedevano titoli di pezzi inediti dei Musica Nuda". "Mi auguro che ci viene a sentire per la prima volta si trovi davanti ad una bella sorpresa. Un live di contrabbasso e voce sulla carta viene percepito come noioso. Abbiamo trovato un'alchimia magica formata da Magoni e Spinetti e speriamo di portare il pubblico in viaggio per un'ora e mezza attraverso le canzoni, a partire da ‘Come together’ , proseguendo per ‘Roxanne’, fino al ‘Cammello e al Dromedario del quartetto Cetra", afferma Spinetti.
Chiediamo agli artisti di raccontarci il concerto che li ha emozionati maggiormente in questi dieci anni: "Il concerto che mi ha emozionato maggiormente è stato quello al San Carlo di Napoli. Teatri così importanti difficilmente aprono le porte ad un genere diverso dalla musica classica.Io ho studiato al conservatorio a Napoli, sono di Caserta per cui per me è stato il concerto più emozionante", dice Ferruccio.
Petra invece ci racconta: "E’ molto bello avere l'opportunità di suonare in giro per il Mondo. Tra i luoghi che mi sono rimasti più impressi ricordo l’Ecuador. La capitale, Quito è a tremila metri e l'aria che si respira è del tutto particolare. Ho conosciuto bellissime persone in quella occasione. E poi c’è Mosca, ci hanno accolti con grande entusiasmo e grande passione. Il pubblico ha addirittura ha cantato insieme a noi ‘Volare’. Ogni concerto in realtà ti lascia qualcosa, in ogni caso. Nonostante le differenze culturali, gli esseri umani si emozionano tutti per gli stessi motivi. La musica è universale, va al di là delle parole”.
"Il tour dei musica Nuda è iniziato nel 2003 e non è ancora terminato”, afferma ancora Ferruccio, “Il nostro mestiere è quello di stare dentro una macchina e portare in giro la nostra musica per il mondo. In questo momento si può dire che il tour è legato a "Banda larga", ultimo disco uscito, però per noi i nostri concerti sono vero e proprio percorso”, sostiene il contrabbasista.
“In questi giorni stiamo parlando di un nostro eventuale prossimo disco live, nei nostri dieci anni ne abbiamo realizzato solo uno, registrato a radio France nel febbraio 2007. Un po' un controsenso, dato che la nostra attività è prevalentemente dal vivo. Vorremmo includere nel disco, che conterrà i pezzi di 'Banda larga' sia brani suonati con Daniele (Di Gregorio, che ha curato gli arrangiamenti di 'Banda larga'), sia brani suonati da noi due: Ferruccio e Petra. Spesso siamo in duo sul palco, a volte in trio, e a Pordenone suoneremo con un'orchestra. Ci piacerebbe molto imprimere su disco le canzoni spogliate del lavoro in studio, rivedendo i pezzi di 'Banda larga' in altre forme. E' un po' come se facessimo le cover di noi stessi", concludono i due musicisti.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
19 gen
Scopri tutte le date

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.