Comunicato Stampa: Gli A Short Apnea in ocncerto al Newtonfest

La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.

2° concerto al NEWTONFEST
A Short Apnea, 24 ottobre 2002 ore 21.30 Teatro Ridotto di latina

La seconda data del Newtonfest è affidata ad uno dei gruppi italiani più attivi dal punto di vista della sperimentazione rock, gli A Short Apnea.
Difficile spiegare la fisionomia di un gruppo come A short apnea, che nel perdurare del tempo si è dedicato alla perenne ricerca di una musica in cui non esistano barriere fra i diversi generi musicali. “.… una breve immersione in territori musicali confinanti con la musica rock.. Immàginati delle brevi apnee per scoprire delle cose che in altro modo non avresti la possibilità di conoscere, penetrare.”
Colpisce l’abnegazione alla ricerca, una perizia esecutiva impressionante,la capacità di vivere l’improvvisazione con la rigorosità che contraddistinguerebbe l’analisi esecutiva di una partitura, il tutto dettato dalla grande esperienza e bravura dei tre componenti del gruppo: Paolo Cantù e Xabier Iriondo (quest’ultimo indimenticabile chitarrista degli Afterhours) alle chitarre e ai sampler, mentre alla voce, agli oggetti ed ai campionatori troviamo Fabio Magistrali.
”L’idea era quella di lavorare al di fuori dei canoni ristretti che contraddistinguono certe nostre esperienze musicali: forma canzone, strumenti utilizzati…” ..infatti chitarre, batterie, organi, voci, attrezzi agricoli, lavorazione di metalli, giocattoli, nastri, sono il veicolo per trasformare esperienze musicali, pezzi della nostra memoria o storie personali in fiabe o incubi sonori che rispecchiano la nostra visione della musica e della vita…..ci preme anche precisare che suoniamo e facciamo suonare tutto, senza ausilio di campionatori o tecniche di quel genere; i nostri “campionatori” sono registratori a cassetta, giradischi, radio e tutti quei mezzi che hanno risoluzioni approssimative, ma che forniscono maggiori spunti creativi.”
Nati all’interno di progetti/band come Afterhours e Six Minute War Madness, sono stati fautori di un esordio eccezionale, latente fra psichedelie, sound strumentale e atmosfere post, A Short Apnea si inoltrano in quei territori poco classificabili e intriganti, spaziando da certo cantautorismo crepuscolare, alla Drake, fino ad arrivare ai sound di Canterbury senza tralasciare ardite frequentazioni in zone 'krautiche' anni ’70.
“I lavori in studio con Afterhours, ”-afferma il gruppo in una recente intervista-“ma soprattutto con six minute war madness, sono stati il campo dove è maturata l'esigenza da parte nostra di dare concretezza a tutta una serie di idee, interessi musicali, e attitudini che nell'arco di questi anni abbiamo scoperto di avere in comune. L'evoluzione è stata del tutto naturale; ci siamo ritrovati inizialmente senza l'idea di pubblicare qualcosa, ma solamente con la voglia e la curiosità di vedere quale poteva essere il risultato. Quindi dai primi assemblaggi casalinghi in poi ci siamo sempre più convinti dei risultati e l'esigenza di arrivare all'esterno si è fatta sempre più forte.”
Insomma, il concerto è dedicato a chi, per una serata, ha voglia di rompere dagli schemi e dalle classificazioni che normalmente vengono imposte dal conformismo musicale.
Il costo del concerto è di 8 euro.
Abbonamento per nove concerti 45 euro.
Si ricorda che la manifestazione si protrarrà per tutti i giovedì alle ore 21.30, fino al 19 dicembre.
E' cominciata la prevendita per il concerto di Wim Mertens del 19 Dicembre.
Dall'archivio di Rockol - Music Biz Cafe, parla Claudio Buja (presidente Universal Music Publishing)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.