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NEWS   |   Italia / 15/03/2013

The Observer 2013: riflettori accesi su Omid Jazi

The Observer 2013: riflettori accesi su Omid Jazi

Come ogni venerdì, eccoci di nuovo all’appuntamento con The Observer, il nostro osservatorio sulla musica indipendente italiana. Questa settimana il nostro spazio è interamente dedicato al talentuoso Omid Jazi. Nato a Perugia, poi trasferito a Modena, Omid si avvicina alla musica all’età di sei anni dopo che il padre, musicista e insegnante di musica, gli regala una tastiera. Inizia a giocare e comporre le prime sonate con gli strumenti musicali a disposizione nella sala del coro, in cui passa gran parte del tempo dopo la scuola. Adolescente, s’iscrive al conservatorio, dove studia pianoforte; nel frattempo impara anche a suonare la chitarra da solo e fonda il suo primo gruppo.

Da qui in poi sarà un susseguirsi di progetti, band, collaborazioni; tanta musica scritta prima in compagnia (oltre a suonare da anni con Nevruz Joku nel duo Water In Face, il Nostro è stato anche, con grande successo, il tastierista/chitarrista/corista nell'ultimo monumentale tour dei Verdena), poi finalmente da solo, come una vera e propria one‐ man‐band: Omid oggi è un artista completo “autosufficiente”. Produce i suoi brani e suona tutti gli strumenti, compresi synth, sequencer, batteria e basso. “Onde Alfa” è il suo album d’esordio, un disco molto interessante già a partire da queste premesse.



Sedici i pezzi in scaletta, interamente scritti, prodotti e registrati da Omid in quasi totale isolamento, solamente con l’aiuto di un MacBook. Sedici episodi all’insegna di un pop colorato, anticonformista, a tratti psichedelico e pesantemente venato di elettronica tanto quanto di punk (ebbene sì). Un disco a suo modo d’avanguardia, spiazzante nella sua unicità, che ha catturato inevitabilmente la nostra attenzione: da qui e per tre settimane i nostri riflettori saranno puntati su Omid Jazi. Un artista che v’invitiamo a scoprire con noi.

Da oggi, inoltre, è online la recensione di “Winter whales war”, l’ottimo disco d’esordio dei Sadside Project, la nostra band The Observer della settimana scorsa. La potete leggere cliccando qui.

Appuntamento dunque a venerdì al 22 marzo con una nuova puntata di The Observer: la nostra ricerca non si ferma mai.

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