Ministri, il nuovo album: 'Agire sul presente per un passato dignitoso'

Ministri, il nuovo album: 'Agire sul presente per un passato dignitoso'

A nemmeno un mese di distanza dalla tornata elettorale che ha interessato l'Italia sul finire del mese di febbraio, i Ministri pubblicano il loro nuovo album "Per un passato migliore". In occasione dell'uscita del quarto capitolo discografico del trio rock milanese (attesa per il prossimo 12 marzo) Rockol ha raggiunto al telefono Federico Dragogna, chitarrista e paroliere del gruppo, chiudendogli innanzi tutto un personale commento (non troppo) a freddo sull'attuale situazione politica del nostro Paese, argomento che da sempre si interseca con la storia della band: "La situazione in Italia è sempre così stabile che sono più o meno 15 anni che non si può parlare di una politica salva o fresca. E questo ci consegna una bella sicurezza, in fondo", comincia Federico con una nota di ironia, e poi prosegue: "In questo modo non si corre il rischio di scrivere canzoni poco attuali e che la situazione cambi da quando componi il brano a quando effettivamente lo pubblichi. Tutti le canzoni di 'Per un passato migliore' risalgono a otto mesi fa e quando le abbiamo scritti sapevamo che sarebbero uscite dopo un po' di tempo".
Nonostante questa riflessione dal gusto amaro abbia guidato i Ministri nella realizzazione del loro nuovo lavoro in studio, subito l'artista ha precisato come il messaggio di fondo rimanga positivo. Lo sottolinea innanzi tutto il testo di "Comunque", brano che ha fatto da apripista a "Per un passato migliore" e che rappresenta la realtà attuale come un circolo vizioso: "E' vero, è come un gatto che si morde la coda. Il brano inizia con una serie di stereotipi e luoghi comuni che hanno perso di significato, ma che comunque continuano a essere usati. Per esempio il ritornello recita 'il tuo orologio non conta niente' che riprende un concetto ben preciso. La mia è una di quelle famiglie in cui se ti laurei ti viene regalato l'orologio. E io non ho mai capito perché, è un'usanza che proviene da chissà quale tradizione… Mi ha sempre fatto impazzire come concetto e mi son sempre detto che prima o poi l'avrei messo in una canzone. E così è stato. Il fatto è che tutti e tre siamo ormai disillusi, viviamo delle vite in affitto sapendo che non potremo mai permetterci un certo stile di vita. I valori solidi e concreti in cui siamo nati e cresciuti non valgono più. Ma questa non può essere una scusa per stare fermi. Non funziona così. Tanto vale provare a far qualcosa". E quel "qualcosa", ci dice Federico, è qui e ora e sarà il nostro passato. Per questo è necessario preoccuparsi del presente piuttosto che del proprio futuro: "Questo significa 'Per un passato migliore'. A me non interessa del mio futuro a me interessa guardami alle spalle e poter dire di aver vissuto una vita degna e dignitosa. Fare qualcosa per il nostro presente perché subito diventa il nostro passato. Allo stesso modo la traccia 'La pista anarchica', per quanto abbia un titolo tetro e pesante, ha un messaggio di positività che invita ad agire in un modo nuovo".

Una delle novità che caratterizzano il successore di "Fuori" (2010) è la milanese GodzillaMarket, etichetta indipendente alla quale i Ministri si sono affidati dopo anni di collaborazione con la Universal: "Ben inteso, non abbiamo nulla contro le major. Semplicemente abbiamo sentito il desiderio di prendere in mano tutta la situazione. Volevamo fare un disco rock, realmente rock, e per un senso di correttezza nei nostri confronti, ma anche degli altri, abbiamo capito che sarebbe stato più onesto cambiare marcia. Sia a livello di marketing, che di produzione… Ci siamo chiusi in sala per mesi e solo dopo siamo stati in studio di registrazione. Senza trucchi e avendo il controllo su tutte le scelte del disco. Era giusto così".

Il prossimo 15 marzo la band partirà in una tournée in giro per l'Italia che durerà fino a metà maggio e che, come ci assicura Federico prima di salutarci: "Porterà dal vivo una band che sicuramente sa suonare molto meglio. Ci siamo preparati in maniera molto diversa, siamo cresciti e gestiamo molto meglio le nostre emozioni. Oltre tutto i pezzi del nuovo disco sono molto più belli perché suonano meno macchinosi, più semplici ma con uno scheletro più funzionale. Assicuriamo un gran bel poco per le prime file".

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.