Talent: parte 'The Voice of Italy' (e riparte 'X Factor')

Talent: parte 'The Voice of Italy' (e riparte 'X Factor')

Quando si dice il fair play: mentre sta per iniziare la conferenza stampa di “The Voice of Italy”, il nuovo talent di Rai Due per il quale “conta solo la voce”, arriva una email dall’ufficio stampa di “X Factor” che annuncia che sul sito http://xfactor.sky.it/casting sono aperte le iscrizioni per la nuova stagione del talent di Sky (ed ex Rai Due). Del resto, il fantasma di "X Factor" aleggiava sull’incontro odierno, che si è svolto nello stesso studio in cui in passato venne realizzato il talent concorrente: anche perché l’iconografia e lo stile dei promo sono (fin troppo) evidentemente ricalcati su quelli delle due ultime stagioni di "X Factor".
L’altro fantasma, da esorcizzare, che incombe su “The Voice of Italy” è quello di “Star Academy”, l’infelice talent musicale che nell’autunno del 2011 – sempre su Rai Due – durò lo spazio di due puntate.
Altri fantasmi? Intanto quello della lingua italiana, ormai morta: a parte il titolo, anche tutto il resto del lessico di “The Voice of Italy” è in inglese (“blind audition”, “family room”, “battle”, “special coach”). Perfino il pulsante con cui i quattro coach titolari informano il concorrente di volerlo nella loro squadra ha la scritta in inglese (“I want you!”). Per non guastare la sorpresa, non riveleremo i meccanismi del programma, rimandando i curiosi alla puntata d’esordio, giovedì 7 marzo.
Gianmarco Mazzi, già direttore artistico di alcune edizioni del Festival di Sanremo e ora direttore artistico di “The Voice of Italy”, non è un fantasma e non è una novità, come non lo è il direttore d’orchestra del programma, Leonardo De Amicis (“Ti lascio una canzone”). Mazzi e De Amicis figurano anche fra gli autori del programma, insieme a Sergio Iapino (in quota Raffaella Carrà), Pasquale Romano, Clarita Ialongo, Gaetano Morbioli, Francesco Foppoli e Luca Parenti. Nuovi, invece, i conduttori: il presentatore, l’attore Fabio Troiano (dichiarazione d’esordio: “La conduzione non è il mio mestiere”) e Carolina Di Domenico, nel ruolo di “V-reporter” - quel che significhi non è chiaro (a meno che non alluda alle due dita in forma di V churchilliana che campeggiano nel logo del programma) ma si è capito che ha a che vedere con gli ormai irrinunciabili “social”.
Nuovi al ruolo di “coach” sono anche Raffaella Carrà, Riccardo Cocciante, Piero Pelù e Noemi, che nella fase di preparazione dei cantanti saranno affiancati rispettivamente da Gianni Morandi, dai Modà, da Cristiano Godano dei Marlene Kuntz e da Mario Biondi.
Presenti in conferenza stampa, i quattro “coach” hanno sciorinato amabili banalità e messo in mostra il loro entusiasmo per il progetto, che si articolerà in tre fasi: quattro puntate “di avvicinamento” con le fasi di formazione delle squadre, tre puntate di sfide a eliminazione, sei puntate live con televoto: si concluderà il 30 maggio, audience permettendo (break a leg! oops: in bocca al lupo!).
 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.