Miracles, addio a Bobby Rogers

Bobby Rogers, co-fondatore dei Miracles, band soul nata dalle ceneri dei Five Chimes di Smokey Robinson, Warren Moore e Ronnie White, è morto nella sua abitazione di Southfield, a Detroit, all'età di 73 anni: come riferisce il Detroit Free Press, all'artista sono state fatali le complicazioni di una grave forma di diabete che lo affliggeva da anni.

Nato nella Motor City lo stesso giorno (e nello stesso ospedale) di Smokey Robinson, Rogers reincontrò il bardo della Motown sedici anni dopo, quando - insieme al cugino Claudette Rogers, Pete Moore e Ronnie White - i due diedero vita ai Miracles, che solo un anno dopo sarebbero diventati una delle colonne della storica etichetta fondata da Berry Gordy. La prima grande hit, "Shop around" (primo singolo della Motown a sfondare la soglia del milione di copie), risale al 1960: ad esse seguirono - tra le altre - "You've really got a hold on me", "Ooo baby baby", "The tracks of my tears", e "I second that emotion". Dopo la fuoriuscita di Robinson dal gruppo, nel 1972, Rogers e i colleghi continuarono ad esibirsi dal vivo fino alla metà degli anni Novanta: la band fu introdotta nella Rock and Roll Hall of Fame solo lo scorso anno.

Rogers collaborò anche alle session di registrazione della leggendaria "What's going on" di Marvin Gaye, registrando un cameo vocale - nello specifico, il verso parlato "It's just a groovy party, man, I can dig it" - presente all'inizio del brano.

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