Musica gratis e legale sul Web: per una settimana

Torna in auge la vecchia tattica del bastone e la carota, nei confronti di chi scarica musica “illegale” da Internet. Mentre combatte su tutti i fronti possibili – tribunali, laboratori tecnologici, campagne di opinione basate sul concetto “pirateria = furto” – per arginare il file sharing non autorizzato di musica in rete, l’industria discografica lancia in Europa il “Digital Download Day”: una settimana di musica legale e gratuita sul Web a partire da oggi (3 ottobre), diffusa attraverso alcuni siti “rispettabili” che normalmente vendono musica digitale in abbonamento. Un po’ come se Tiscali, MSN di Microsoft, Freeserve, HMV, Ministry of Sound e www.digitaldownloadday,com (il sito creato per l’occasione), partner dell’iniziativa, diventassero per qualche giorno concorrenti alla pari di KaZaA, MusicCity e degli altri provider di musica non autorizzata sul Web: non fino in fondo, però, se è vero che a fronte dell’offerta potenzialmente sterminata di questi ultimi (anche se in molti casi di scarsa qualità), chi approfitterà dell’offerta promozionale collegandosi a uno dei siti citati avrà modo di spendere un credito gratuito di importo limitato e corrispondente a 5 sterline, poco meno di 8 euro.
Registrandosi presso una delle piattaforme di distribuzione convenzionate (è sufficiente lasciare nome ed indirizzo e-mail), ciascun utente d potrà decidere di impiegare il “bonus” a sua discrezione, scegliendo tra un catalogo di circa 100 mila brani e 6 mila artisti, assemblato con la collaborazione di major come BMG, EMI e Warner e di indies come V2 e Mushroom (nell’elenco figurano i nomi di Elvis Presley, Kylie Minogue, Coldplay, Westlife, Dido…). Si potrà decidere cioè di ascoltare i brani in tempo reale (streaming), di scaricarli per sentirli in un momento successivo oppure di duplicarli su un CD-R per crearne una copia permanente riproducibile su qualunque lettore digitale (opzione che però non riguarda tutti i pezzi: lo si potrà fare, tra gli altri, con brani di Will Young, David Gray, Corrs e Natalie Imbruglia). In pratica, con gli 8 euro virtuali che avrà gratuitamente a disposizione, il consumatore on-line potrà ascoltare in streaming 500 canzoni, scaricarne 50 e masterizzarne 5, ma anche scegliere combinazioni intermedie.
Dietro l’iniziativa, come partner tecnologico, c’è la OD2, l’azienda di servizi di cui è socio fondatore Peter Gabriel e che sviluppa sistemi di distribuzione digitale a pagamento per conto di numerosi clienti professionali. “E’ ora che l’industria discografica alzi la testa”, ha commentato l’autore di “Up”. “Questa iniziativa segna la ‘fine dell’inizio’ per la musica digitale, il momento in cui si comincia ad abbandonare l’arena dei pirati per approdare ad un sistema più funzionale”. Sempre ottimista e propositivo, mr. Gabriel.
Dall'archivio di Rockol - Music Biz Cafe, parla Andrea Micciché (NUOVOIMAIE)
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