USA, i videogames fanno vendere i dischi

Un tempo additati come nemici giurati della musica (il loro boom tra i teen ager era coinciso, non a caso, con un declino nelle vendite di dischi) i videogames stanno diventando oggi alleati preziosi dell'industria discografica, almeno in America.
“I videogiochi possono diventare in questo secolo ciò che MTV è stata nel secolo scorso, in termini di impatto culturale, diffusione e influenza” ha detto al sito HITSDailydouble Steve Schnur di Electronic Arts, lo sviluppatore che ha realizzato “Madden”, un gioco per PlayStation 2 responsabile, secondo molti, del successo improvviso riscosso dagli OK Go, un gruppo sotto contratto con la Capitol Records fino a poche settimane fa poco conosciuto e snobbato dai media tradizionali.
Il loro singolo“Get over it” si è affacciato nelle classifiche di vendita nonostante un airplay radiofonico quasi inesistente, e in molti hanno individuato proprio nella sua inclusione nella soundtrack di “Madden” il motivo di questo successo (che ha innescato a sua volta l'interesse dei programmatori radiofonici). “Ormai”, ha riconosciuto il responsabile promozione per il repertorio rock della Capitol, Gary Spivack, “non è più sufficiente dare in pasto alla radio una bella canzone di un gruppo sconosciuto: ci si perde nel mucchio”.
Detto fatto: dopo la Capitol anche la Epic (Sony Music) è saltata sul carro vincente e si appresta a pubblicare ben sette compilation a base di pop, rock, metal e hip-hop anni '80 (con Hall & Oates, Kool & The Gang, Grandmaster Flash, Blondie, Judas Priest…) destinate a fare da colonna sonora al popolarissimo e discusso videogioco “Grand theft auto: vice city” (che consiste nel rubare una macchina e scappare dai poliziotti sfidando le insidie dei bassifondi metropolitani). Il “target” di pubblico, si sono convinti i discografici, è lo stesso che stanno cercando affannosamente di riconquistare: perché non approfittare dell'occasione?
Dall'archivio di Rockol - Music Biz Cafe, parla Claudio Buja (presidente Universal Music Publishing)
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