Londra, la Polizia invita il Governo a intervenire sul 'secondary ticketing'

Londra, la Polizia invita il Governo a intervenire sul 'secondary ticketing'

La Polizia Metropolitana di Londra ha reso noti i risultati di un'indagine sul secondary ticketing avviata dopo le Olimpiadi e le Paralimpiadi di Londra dell'estate scorsa, invitando il governo a emanare una legge che fissi un tetto massimo ai prezzi applicati alla rivendita dei biglietti di "seconda mano".

Il report, battezzato "Operation Podium", sottolinea che "la carenza legislativa in questa area consente attività fraudolente e mette il pubblico a rischio di un crimine economico". Secondo la "Met Police" londinese "il mercato primario e secondario dei biglietti richiedono una disciplina che assicuri trasparenza, consentendo ai consumatori di capire da chi stanno acquistando e garantendogli una maggiore protezione nei confronti di attività criminose. A causa delle modalità clandestine con le quali grandi quantità di biglietti 'primari' vengono dirottate direttamente sui siti di rivendita, il pubblico non ha praticamente altra scelta che cercare i biglietti sul mercato secondario". Il report suggerisce un rafforzamento della collaborazione, da parte delle forze di polizia così come degli operatori dell'industria, con i gestori di piattaforme web e le società di hosting straniere che ospitano i siti di rivendita in modo da tenere meglio sotto controllo la situazione, e incoraggia i cittadini a denunciare eventuali frodi ad apposite agenzie come Action Fraud, così da avere un quadro più realistico e dettagliato della pericolosità sociale del fenomeno.

Il primo commento positivo sull'indagine è arrivato dal ministro ombra inglese per l'educazione Sharon Hodgson, da tempo impegnata nella battaglia contro le speculazioni del settore: "Questo report", ha detto, "conferma ciò che noi che ci battiamo da anni  per un'azione viogorosa contro i bagarini sappiamo da molto tempo: e cioè che il mercato secondario dei biglietti opera nell'interesse di pochi trafficanti senza scrupoli piuttosto che dei comuni fan. Tempo fa il Governo ha dichiarato che non sarebbe intervenuto perché non c'erano prove di attività criminose o di un malfunzionamento del mercato secondario. Questo rapporto contraddice categoricamente quelle argomentazioni".

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.