BMG compra anche la Sanctuary (Black Sabbath, Iron Maiden, Kinks)

 BMG compra anche la Sanctuary (Black Sabbath, Iron Maiden, Kinks)

Persa la corsa per aggiudicarsi il prezioso catalogo Parlophone (a vantaggio di Warner Music), BMG Rights ha firmato con Universal Music un accordo vincolante per l'acquisizione della Sanctuary Records, un altro degli "asset" che la major guidata da Lucian Grainge deve cedere per sottostare alle condizioni poste dall'Antitrust.

BMG, che come noto si era già aggiudicata anche la Mute (e, sul fronte editoriale, le edizioni Virgin/Famous Music messe in vendita da Sony/ATV), potrà dunque mettere le mani - salva, ovviamente, approvazione della Commissione Europea - su oltre 170 mila master ereditati da etichette storiche come Pye, Immediate, Trojan, Transatlantic, Bronze, Jet, Creole, Sugarhill e Solar. Nel pacchetto sono inclusi album dei Black Sabbath (diciannove dischi, compresi il debutto, "Paranoid" e "Master of reality"), dei Motorhead (tra cui "Ace of spades", "Overkill" e "No sleep 'til Hammersmith"), Iron Maiden (i primi tredici album, tra cui "The number of the beast" e "No prayer for the dying"), Kinks (diciassette album, inclusi hit come "You really got me", "All day and all of the night", "Waterloo sunset", "Sunny afternoon", "Lola" e "Dedicated follower of fashion") e Uriah Heep.



Contenuto non disponibile


Il catalogo Sanctuary comprende anche numerosi altri classici del metal a firma di Bruce Dickinson, Venom, Helloween, Hanoi Rocks, Girlschool, Magnum e Megadeth, del reggae (Toots & the Maytals, Desmond Dekker, Lee "Scratch" Perry, Duke Reid e alcune cose di Bob Marley), del punk (Damned, X-Ray Spex, Sham 69, Jonathan Richman, Fall e il bootleg "Spunk" dei Sex Pistols), del folk (Donovan, Bert Jansch, John Renbourn, Pentangle, Dubliners, Lindisfarne, Steeleye Span), del rap (Grandmaster Flash, Sugarhill Gang, Shalamar), del pop (Petula Clark, Mungo Jerry) e del rock (il re dello skiffle Lonnie Donegan, Searchers, Status Quo e Small Faces: questi ultimi solo nel Regno Unito).



"Siamo felicissimi di esserci guadagnati l'opportunità di lavorare con l'eccezione line-up di artisti del catalogo Sanctuary", ha dichiarato l'amministratore delegato di BMG Hartwig Masuch. "Non abbiamo mai nascosto la nostra ambizione di diventare una nuova forza nell'ambito dell'industria musicale, concentrata nell'offrire servizi e fonti di ricavo agli artisti. Crediamo che per loro questo accordo sia una buona notizia. E che lo sia anche per i nostri partner, soprattutto nel settore indipendente, e per l'intera industria musicale".

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.