Il progetto discografico di Queen Latifah: 'Artisti padroni del loro destino'

Non è più un’utopia campata in aria, quella delle etichette discografiche co-gestite dagli artisti che ne alimentano il catalogo.

Dopo l’ingresso sul mercato della indie americana iMUSIC (gruppo ARTISTDirect, vedi news), anche Queen Latifah, eminenza grigia del mondo hip-hop, ha deciso di ispirarsi ad un modello analogo per resuscitare la sua impresa discografica, Flava Unit Records: gli artisti sotto contratto con l’etichetta non saranno trattati alla stregua di dipendenti ma di veri e propri partner, con la garanzia di royalties ripartite al 50 % con la casa discografica e della restituzione della proprietà dei master, una volta coperti i costi di registrazione. “Siamo stati posseduti da chiunque, fino ad oggi”, ha spiegato la battagliera artista afroamericana al sito www.allhiphop.com annunciando il rilancio del marchio con un disco “all star” (lei compresa) in uscita l’8 ottobre. “E’ il momento di riappropriarsi del proprio destino”. .

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