Tatu, pop russo malizioso al Festivalbar

Si chiamano Tatu, arrivano dalla Russia, sono due ragazzine di 17 anni dichiaratamente omosessuali e dal look “collegial-sexy”. Cantano “All the things she said”, che questa sera presenteranno alla finale del Festivalbar a Verona (in TV su Italia 1 il 10 e il 12 settembre). Sono, insomma, l'ultima sensazione del pop: un milione di copie in patria del disco “200 po vstrechnoy”, che verrà pubblicato in Europa ed Usa ad inizio ottobre con il titolo “200 km/h in the wrong lane”. Il marketing musicale funziona anche a Mosca. (Fonte: Corriere)
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