Alla realizzazione del disco, il cui titolo provvisorio è “Beatnik café”, hanno collaborato anche il bassista Danny Thompson e il batterista Jim Keltner.
“Abbiamo suonato le canzoni solo tre volte”, racconta il cantautore a proposito del nuovo disco, “Non c’è stato bisogno di nessuna ulteriore prova, né di arrangiamenti. Il nuovo album ha un’impronta folk predominante, ma possiede anche una certa energia new age e molta spiritualità. E’ davvero un bel disco”.
Le due figlie di Donovan, Oriole e Astrella, stanno già lavorando al prossimo album del padre: “Le ragazze sono già al lavoro: il prossimo progetto s’intitolerà ‘Superheroes’”, dice l’autore di “Mellow yellow”,”e sarà un disco fatto da più artisti. Oriole e Astrella stanno contattando musicisti che sono stati influenzati dal mio stile o che hanno influenzato la mia musica. Non cerchiamo qualcuno che abbia semplicemente voglia di rifare una canzone di Donovan, ma artisti che abbiano intenzione di collaborare davvero con noi. E non necessariamente musicisti giovani. Tony Bennett, per esempio, è uno dei candidati”, aggiunge Donovan, “per la comune vena jazz che ci unisce”. Nella lista degli artisti invitati a partecipare al prossimo lavoro, figurerebbero anche Noel Gallagher degli Oasis e il gruppo dei No Doubt, come riporta il sito Rolling Stone.com.