NEWS   |   Industria / 01/02/2013

Commissione Europea, 1 miliardo di euro per le indie dal 2014?

Commissione Europea, 1 miliardo di euro per le indie dal 2014?

Un miliardo di euro, erogati sotto forma di prestiti bancari garantiti, a disposizione delle etichette discografiche e degli editori musicali indipendenti europei. Se n'è parlato al Midem di Cannes da poco concluso: la proposta è stata discussa dalla Commissione Europea e dal suo fondo d'investimento (EIF) e, previa approvazione dell'organo comunitario, dovrebbe entrare in vigore a partire dal gennaio del 2014.

L'iniziativa della CE rientra nelle misure allo studio per stimolare e finanziare la crescita degli attori "minori" del settore culturale ed è stata sviluppata grazie anche alla mediazione di Impala. "Se questo progetto genererà il miliardo di euro stimato", ha commentato il presidente dell'associazione di categoria delle indie Helen Smith, "potrebbe trasformare la capacità di crescita delle aziende indipendenti e riequilibrare il campo di gioco" (con le major).

Come noto, Impala continua a opporsi alla vendita degli asset della EMI a Universal (discografia) e Sony/ATV (edizioni), e ha richesto a riguardo un supplemento di indagine da parte della stessa Commissione Europea. All'associazione aderiscono quattromila etichette indipendenti tra cui !K7, Beggars Group, Cooking Vinyl, edel, Epitaph, Kobalt, Pias, Rough Trade, Wagram e associazioni nazionali di categoria tra cui l'italiana PMI.