Ozzy Osbourne, in tribunale vince la causa contro due ex collaboratori

Ozzy Osbourne, in tribunale vince la causa contro due ex collaboratori
Ozzy Osbourne, inconfondibile voce dei Black Sabbath, ha vinto una causa in tribunale contro due componenti del suo ex gruppo, secondo i quali “Madman” si sarebbe indebitato con loro di milioni di dollari. Il bassista Bob Daisley e il batterista Lee Kerslake, hanno infatti affermato che Ozzy si sarebbe “dimenticato” di versare loro i diritti d'autore di due album solisti di Osbourne risalenti agli anni '80, “Blizzard of Oz” e “Diary of a madman”, ai quali i musicisti avevano collaborato. Il giudice della corte losangelina, però, ha dato ragione al vecchio Double O. “E' una buona vittoria”, ha commentato l'avvocato difensore di Osbourne, “e arriva in un momento più che favorevole”.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.