NEWS   |   Italia / 24/01/2013

Mario Biondi, 'Sun': 'Un disco solare, per creare prospettive positive'

Mario Biondi, 'Sun': 'Un disco solare, per creare prospettive positive'

Si intitola semplicemente "Sun" il nuovo disco di Mario Biondi, atteso nei negozi il prossimo 29 gennaio. E non poteva che svolgersi in una giornata di sole (merce piuttosto rara ultimamente) la conferenza stampa che l'artista catanese ha tenuto a Milano per presentare alla stampa il suo ultimo lavoro in studio: in gran forma e "felicemente emozionato" per l'incontro, Biondi ha da subito voluto menzionare e ringraziare Jean Paul Maunik, alias Bluey, già leader degli Incognito nonché co-produttore di "Sun".

Dopo due anni di lavoro tra Milano, Los Angeles, New York e Londra, Mario Biondi ha portato a termine l'ideale seguito di "Due", del 2011, lasciando il mondo delle etichette indipendenti ed entrando ufficialmente a far parte della scuderia della Sony: "Il mio scopo è sempre stato quello sfruttare al massimo la potenzialità estera. Dall'Italia è sempre stato difficile riuscire a imporsi all'estero. Pian piano ci siamo riusciti, siamo entrati in accordo con Sony e così… Siamo qui. Non son mai stato contrario alle major, ora sono dalla loro parte. Ma ho sempre 'cavalcato' la mia posizione", ha spiegato lui.

La tracklist composta da 15 brani, nasconde tra le sue trame alcune importanti novità. La prima è senza dubbio (anche perché la più evidente) l'unica canzone in italiano, "La voglia la pazzia l'idea", che spicca tra quelle in lingua inglese: "E' nata nel 2000 mentre tornavo da Lampedusa ed è stato riarrangiato dalla mia band, la Italian Jazz Players, per l'uscita del disco. Avrei dovuto cambiare il titolo per non parafrasare la canzone di Ornella Vanoni ("La voglia, la pazzia" ndr.) ma avrebbe snaturato il pezzo".  E il cantante avrebbe portato proprio quasta canzone al Festival di  Sanremo: "Ho ricevuto la proposta che mi ha ovviamente lusingato molto, ma non riuscivo ad assicurare i due brani finiti e confezionati nel modo giusto per essere presentati a Sanremo. L'altro pezzo che avrei portato si chiama 'A che ritmo vai'. Infine l'ho dato in esclusiva ad iTunes e non è entrato nell'album".


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Un altro brano di particolare interesse è "Light to the world", realizzato in collaborazione con Al Jarreau: "Sono un grandissimo ammiratore di Jarreau e l'ho cercato io. Ci trovavamo a Malta per il Concerto in Vaticano e gli ho chiesto praticamente in ginocchio di fare qualcosa insieme. Lui mi ha risposto 'venitemi a trovare a Los Angeles, venite a casa mia e portate quello che avete in mente. O vedremo di trovare noi un'idea' e così mi son potuto togliere questo enorme sfizio. Lavorare a casa di Al Jarreau è stato fantastico. Mi sono sbizzarrito e divertito".

"Sun", "Shine on", "Light the world" e "Catch the sunshine" sono i titoli che palesano la natura positiva del messaggio celato (e nemmeno troppo) nell'album: "E' un disco che celebra la vita, che mette il sole al centro di tutto, che cerca di dare una prospettiva felice soprattutto in questo tempi. Io credo che l'arte musicale debba anche far divertire e lasciare spensierati".
Sebbene le date non siano ancora state definite, Mario Biondi ha fatto sapere che presto partirà in una tournée in giro per l'Europa e non solo: "Intorno al mese di maggio andremo in Germania, Spagna, Francia e Inghilterra. Poi torneremo in Italia in estate per continuare il tour nelle arene". 

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