Negozi di dischi: Rough Trade vuole aprire in altre città britanniche

Negozi di dischi: Rough Trade vuole aprire in altre città britanniche

La (per ora eventuale) fine di HMV non significherà necessariamente l'estinzione dei negozi di dischi nel Regno Unito: proprio in queste ore, infatti, il fondatore di Rough Trade Geoff Travis ha raccontato all'Independent che gli piacerebbe aprire anche in città diverse da Londra (dove la sua insegna contraddistingue due punti vendita: uno nei dintorni di Brick Lane, zona est della città, e l'altro su una traversa di Portobello road, zona ovest). "Ci sembra ci sia bisogno di qualcosa", ha dichiarato al quotidiano britannico. "Sarebbe bello fare qualcosa in qualche altra città. Sarebbe fantastico avere un negozio a Manchester e altri sul resto del territorio britannico". "E' possibile che ne apriremo alcuni", ha aggiunto Travis, "se è questo che la gente vuole. Ma è meglio che lo faccia qualcuno che conosce a fondo la comunità locale".

Il titolare di Rough Trade ha ovviamente commentato anche le notizie riguardanti HMV: "Per noi non c'è stato niente da festeggiare. Sapevamo che da tempo erano in difficoltà, ma nel Regno Unito erano una parte molto importante del commercio discografico per tante etichette compresa Rough Trade. In tutto il mondo abbiamo bisogno di negozi di dischi. Non vogliamo vivere le nostre vite online e restare nelle nostre camere da letto 24 ore al giorno".

In attesa di ponderare le mosse in patria, intanto, Rough Trade si accinge ad aprire un negozio a Brooklyn, nel quartiere di Williamsburg. Il lancio avverrà entro i prossimi sei mesi: "In un momento", sottolinea Travis, "in cui tutti gli altri negozi di dischi di New York hanno chiuso".

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.