MidemLab 2013: Soundrop, T'écoutes Quoi, The Party Player, Tomahawk e YasSound

MidemLab 2013: Soundrop, T'écoutes Quoi, The Party Player, Tomahawk e YasSound

Continua il nostro sguardo sulle principali proposte di MidemLab edizione 2013, il concorso per sviluppatori di app e start up che si svolge ogni anno a Cannes, presso il Palais des Festivals et des Congrès. Dopo una prima carrellata alle novità in corso quest'anno, passiamo in rassegna altri cinque concorrenti della categoria "Music Discovery, Recommendation and Creation".&


Una delle prime applicazioni create da Spotify e messe a disposizione dei suoi utenti è Soundrop. Scaricato da oltre 360 milioni di persone, l'app permette di entrare in una sorta di "stanza" virtuale - o di crealizzarne una da zero - nella quale è possibile aggiungere le proprie tracce a una playlist comunitaria preesistente. Così facendo si vengono a creare una serie di jukebox tematici, formati dalle preferenze degli utenti stessi i quali possono votare un brano per fare in modo che questo venga eseguito prima di un altro: così facendo tutti possono, allo stesso modo, influenzare la playlist. La presentazione di Soundrop al MidemLab mostra chiaramente l'intenzione di monetizzare l'utilizzo dell'app, permettendo agli artisti di pubblicare lavori "brandizzati".


Musica e appuntamenti sono due aspetti della realtà che spesso si intersecano. Con Técoutes Quoi? i piani si incontrano a tutti gli effetti una volta per tutte: attualmente attiva solo sul territorio francese, la start-up permette agli utenti di scambiarsi musica e messaggi di testo. Uno dei principali intenti dell'applicazione però è quello di mettere a disposizione un sistema di localizzazione altamente specializzato, per permettere agli utenti di organizzare al meglio degli incontri, soprattutto in occasione di concerti.


Un progetto completamente "open-sourced" che non sembrerebbe avere - per ora - alcun intento di monetizzazione: questa è Tomahawk. L'applicazione consiste in un complesso ed altamente evoluto sistema tecnologico grazie al quale, isolando il nome della traccia dalla fonte dal quale è stato diffuso, gli utenti sono in grado di cercare una traccia all'interno dei diversi programmi presenti sul proprio computer e di "migrare" liberamente da una playlist all'altra. Ecco che il concetto di inter-operabilità dei servizi streaming si fa tutt'uno con  quello di intercambiabilità.


The Party Player è una funzione che punta a dare un nuovo volto alle feste in casa, combinando un player, un motore di ricerca e un servizio di consigli focalizzati e curati. L'idea è quella di permettere alle persone di creare una playlist ai quali gli "ospiti" possono accedere e con la quale possono interagire. Gli utenti possono comprare il servizio per un giorno (o nel caso di un locale è possibile acquistare un "pacchetto"). Principale ostacolo per il futuro della start- up sono le già rinomate  "colleghe" Sharemyplylists e PlayMySong.


A chiudere la serie arriva YaSound, l'applicazione creata per rivoluzionare il mondo delle web-radio permettendo agli utenti di creare una propria - legale e gratuita - radio. Dopo essersi registrati, gli users possono consultare gli archivi di più di mille radio preesistenti o crearne una propria. YaSound offre un servizio "flessibile" poiché non impone alcun limite di genere: nel caso in cui una traccia non fosse mai stata caricata sul server, è possibile aggiungerla uploadando un MP3 dal computer o linkando la canzone da una palylist di Deezer. L'applicazione è affiliata ad iTunes, da ciò deriva il suo essere a pagamento. 

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