Universal senza rivali: anche in USA sfonda il tetto del 30 % del mercato

Non dormono magari sogni tranquilli, di questi tempi, i boss della Universal Music (in attesa di sapere se e quando la capogruppo Vivendi deciderà di vendere i suoi interessi in campo musicale), ma intanto sul mercato discografico internazionale continuano a non conoscere rivali. Come già accade altrove, anche negli Stati Uniti la major di Eminem e degli U2, di Luciano Pavarotti e dei Blink 182 ha appena infranto il muro del 30 % in termini di market share, il che vuol dire che quasi un terzo della più grande e appetitosa “torta” discografica del mondo è in questo momento nelle sue mani. Un risultato eclatante (e che magari farà drizzare le orecchie alle “sentinelle” dell'antitrust) anche perché conseguito nei modi più diversi: quattro album su cinque, fra quelli (finora) più venduti sul mercato USA 2002 portano il marchio Universal, con la compilation “Now 9”, la colonna sonora country/old time music/bluegrass di “O brother…” e l'album di debutto della diva neo-soul Ashanti a fare da corona a re Eminem e al suo best seller di stagione.
    Non dormono magari sogni tranquilli, di questi tempi, i boss della Universal Music (in attesa di sapere se e quando la capogruppo Vivendi deciderà di vendere i suoi interessi in campo musicale), ma intanto sul mercato discografico internazionale continuano a non conoscere rivali. Come già accade altrove, anche negli Stati Uniti la major di Eminem e degli U2, di Luciano Pavarotti e dei Blink 182 ha appena infranto il muro del 30 % in termini di market share, il che vuol dire che quasi un terzo della più grande e appetitosa “torta” discografica del mondo è in questo momento nelle sue mani. Un risultato eclatante (e che magari farà drizzare le orecchie alle “sentinelle” dell'antitrust) anche perché conseguito nei modi più diversi: quattro album su cinque, fra quelli (finora) più venduti sul mercato USA 2002 portano il marchio Universal, con la compilation “Now 9”, la colonna sonora country/old time music/bluegrass di “O brother…” e l'album di debutto della diva neo-soul Ashanti a fare da corona a re Eminem e al suo best seller di stagione.

Questo è un contenuto esclusivo per gli iscritti a Music Biz

controllo dell'utente in corso
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2022 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.