NEWS   |   Industria / 16/01/2013

HMV, spuntano altri candidati. E 7digital assicura di non correre rischi

HMV, spuntano altri candidati. E 7digital assicura di non correre rischi

Il gruppo britannico Hilco, specialista in ristrutturazioni societarie, non sarebbe l'unico candidato a rilevare gli asset di HMV, la grande catena inglese che vende dischi e altri prodotti di intrattenimento e che, a causa del rischio di insolvenza, è stata appena posta in amministrazione controllata. Secondo fonti britanniche, i potenziali acquirenti includono le private equity Endless e Better Capital così come Oakley Capital, proprietaria della rivista Time Out e già coinvolta in passato in operazioni riguardanti HMV (dalla vendita in gennaio di HMV Live al sostegno, mai confermato, di un progetto di management buyout dello stesso ramo d'azienda, in aprile).

Le vicissitudini della grande catena inglese, intanto, non sembrano intralciare le ambizioni e i piani di sviluppo di 7digital, la piattaforma digitale di cui HMV aveva acquisito il 50 per cento nel 2009 e continua oggi a detenere una quota azionaria. "Minoritaria", si affretta a precisare l'amministratore delegato Ben Drury, secondo cui le sorti della società non avranno alcun impatto concreto sull'impresa. "Da quando HMV è diventata un azionista, 7digital è progredita fino a diventare una piattaforma di musica digitale realmente globale", ha spiegato Drury sostenendo che i nuovi finanziamenti raccolti in ottobre (6,23 milioni di sterline) "permettono di continuare l'espansione del business su nuovi mercati facendo fronte alle richieste di maggiore qualità, applicazioni musicali integrate e nuovi servizi". Oggi 7digital vanta infatti partnership con marchi di alto profilo come Toshiba, Samsung, RIM e HTC.