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NEWS   |   Italia / 21/01/2013

I Linea 77 presentano ‘La speranza è una trappola (part 1)’: la videointervista

I Linea 77 presentano ‘La speranza è una trappola (part 1)’: la videointervista

“La speranza è una trappola (part 1)” è il titolo del nuovo EP dei Linea 77, primo lavoro dopo la dipartita di Emiliano Audisio, voce della band dal 1993. Sei brani, pubblicati il 21 gennaio, che arrivano a distanza di tre anni da “10” del 2010. seguiti da un tour e da una “part 2”, la cui uscita è prevista nei prossimi mesi, come ci anticipano i musicisti. Incontriamo Dade e Nitto per parlare con loro della nuova fatica in studio, della formazione rinnovata e dell’imminente tour: “Abbiamo deciso di intitolare il nuovo EP ‘La speranza è una trappola (part 1)’ dopo aver ascoltato il monologo di undici minuti esatti tenuto da Mario Monicelli all’interno di ‘Servizio pubblico’, la trasmissione televisiva condotta da Santoro. Il discorso di Monicelli è andato in onda qualche settimana prima del suo suicidio. Siamo rimasti davvero colpiti dalla sua definizione dello stato attuale della politica italiana e dalla descrizione di un Paese completamente perso dentro se stesso. Ci ha sconvolto il coraggio di un uomo così anziano ma con una tempra d’altri tempi, oggi davvero rara. Le sue parole ci hanno dato la forza per affrontare la scrittura dei testi per il nuovo lavoro. Stavamo già ragionando tutti insieme su un concetto da portare avanti nelle canzoni di questo EP, ovvero il coraggio. Saper reagire allo sconforto di questo periodo di crisi, non piangersi addosso, erano queste le tematiche che desideravamo sviluppare. Il monologo di Monicelli ci ha illuminati, abbiamo visto la luce, un po’ come i Blues Brothers nel celebre film”, afferma sorridendo Dade, ora voce dei Linea 77..
“‘La speranza è una trappola’ oltre ad essere il titolo del disco e di brano della tracklist, è anche un piccolo ‘motto’ che ci siamo sentiti di portare avanti con questo nuovo lavoro. All’interno dell’EP ci sono sei brani: un estratto di un lavoro un po’ più consistente realizzato nell’ultimo anno e mezzo,. Avevamo già pronti quattordici/quindici provini ma abbiamo voluto affrontare la pubblicazione in maniera differente dal solito, scegliendo i pezzi migliori, lavorandoli in maniera più accurata e sperimentando molto di più musicalmente. A questo EP, lo posso confessare già da ora, seguirà un altro EP con altrettanti pezzi, e poi chissà, magari realizzeremo un disco. Volevamo slegarci del tutto dal circolo CD-tour-pausa”, afferma ancora Dade. “Desideravamo staccarci dalla tempistica della discografia italiana”, interviene Nitto, altro cantante dei Linea, “e volevamo riappropriarci del contatto con i nostri fan.. Non abbiamo voluto seguire le classiche logiche promozionali ma ci siamo concentrati su ogni singolo brano, facendolo ascoltare prima uno dopo l’altro, offrendo il tempo necessario per metabolizzarlo. Abbiamo seguito una logica forse più nelle corde dei dj, ma è stato stimolante, assolutamente” sostiene l’artista. Abbiamo chiesto ai due cantanti il motivo della release anticipata dei brani su Youtube: “Perché Youtube è il futuro. E’ li che ora si ascolta la musica. Se chiedi a un ragazzino dove trova i brani nuovi ti dirà Youtube di sicuro. Se ci pensi è allucinante perché Youtube nasce come canale per i videoclip, dove proporre un immaginario visivo. Ora, se pubblichi un disco lo ritrovi il giorno dopo su Youtube proposto canzone per canzone con testi e copertine. Essendo coscienti di questo, abbiamo anticipato questo fenomeno, facendo uscire i brani sul nostro canale video ufficiale. La versione fisica dell’EP verrà venduta ai nostri concerti, per gli affezionati al ‘feticcio, un po’ come ne siamo affezionati noi”, racconta Dade.


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Tra le canzoni compare un pezzo realizzato in collaborazione con gli LNRipley: “Conosciamo gli LNRipley da parecchio, abbiamo collaborato con Alessandro Bavo per gli arrangiamenti di questo disco e da tempo ci ripromettevamo di lavorare insieme ma non abbiamo mai trovato il tempo per farlo. Ci ha stimolato lavorare con loro, in particolare mi riferisco a Pietro Verror, il bassista. E’ stato davvero interessante capire il suo approccio ai testi e alla composizione dei pezzi. Una bella esperienza”, dice Nitto. “Gli LNRipley hanno la nostra stessa attitudine, anche se noi facciamo rock e loro electro”, prosegue Dade, hanno un fortissimo impatto live e sono molto avanti per quanto riguarda le produzioni elettroniche in Italia. Abbiamo una grande affinità, siamo molto amici. Inoltre, abbiamo registrato l’EP presso lo studio di uno di loro, la Blue Room di Chivasso. Fossimo rimasti di più in studio insieme, avremmo registrato un disco. Ci siamo ripromessi di collaborare nuovamente, ma per ora rimane solo un’idea”. Affondiamo insieme ai musicisti il cambio di lineup, dopo l’uscita di Emiliano dalla band: “Confrontarsi con la nuova line up è stato in un primo momento tragico”, ridono i due. “Sono avvenuti cambiamenti che non ci saremo mai aspettati”, prosegue Nitto, “ma dopo un primo momento di presa di coscienza, abbiamo ritrovato lo spirito con cui sono nati i Linea 77, che si stava perdendo negli ultimi anni. Volevamo ritrovare i Linea delle origini, che si confrontavano su tutto e propongono tutti insieme le idee. Sicuramente ognuno l’ ha vissuta in maniera diversa. All’inizio è stato un delirio, ma non ci siamo pianti addosso e non abbiamo voluto nemmeno per un attimo mettere fine ad un progetto in cui crediamo davvero molto”.
“Abbiamo agito come la prima fase de ‘Il veleno’: ‘Meglio mille rimorsi che un solo rimpianto’”, interviene Dade, “Ci siamo buttati. Io in prima persona: per vent’anni sono stato bassista, per sei mesi chitarrista ed ora cantante. Se ci penso quasi pento”, scherza Dade, “E’ stata una scelta folle, una di quelle scelte che fai perché sei pazzo, incosciente, Il Linea 77 sono un progetto a cui sono legato come la mia stessa vita, la band è la nostra vita e vederla morire mi avrebbe crepato il cuore, spaccato in due. Avrei dato tutto per vederla continuare. Sarà l’inizio di una nuova fase. Non saremo più quelli di una volta, ovviamente. Ci siamo messi in gioco, Avevamo poche carte, le abbiamo messe tutte in tavola, ora vedremo come va”, dice ancora Dade.
I Linea 77 saranno in tour nelle prossime settimane per presentare il nuovo lavoro: “Il tour parte tra due settimane, abbiamo fissato dodici/tredici date al nord, ma verremo anche al sud, non vi preoccupate. Suoneremo tutti i pezzi nuovi più i nostri ‘classici’. Affronteremo tutto con grande carica, divertendoci e facendo divertire i ragazzi che ci seguono”, conclude Dade.

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