Decodificando il nuovo video di David Bowie: cosa significa il testo

Decodificando il nuovo video di David Bowie: cosa significa il testo

Tutti gli interessati avranno a questo punto visto il video che accompagna "Where are we now?", il singolo col quale David Bowie ha rotto dieci anni di silenzio. Il testo, come si può evincere anche ad una analisi molto sommaria, è gonfio di riferimenti alla Berlino che il White Duke frequentò nella seconda metà degli anni Settanta. I veri fan sicuramente hanno colto tutte o quasi tutte le sfumature. Per tutti gli altri c'è un interessante servizio di Chris Mugan sul quotidiano britannico "The Independent". Dopo aver affermato che il clip è una strizzata d'occhio nostalgica ad un periodo in cui l'artista "era probabilmente al suo vertice creativo", Mugan suggerisce che "Bowie canta di specifiche zone della capitale tedesca, che non c'entrano nulla con la Berlino contemporanea  e trendy o la zona 'gentrificata' nell'ex parte est, Prenzlauer Berg, ma neppure la controculturale Oranienburger Strasse". Invece David prende il treno dalla nuova scintillante stazione di Potsdamer Platz per andare a visitare uno dei suoi vecchi ritrovi - "non sapevi che sarei riuscito a farlo" - e, così facendo, ci si rende conto che l'autore sta parlando con qualcuno che era a Berlino quando la piazza era divisa in due dal Muro. Poi il cantante raggiunge Dschungel sulla Nürnberger Strasse, che ai tempi era il nightclub più figo della capitale e frequentato, oltre che da lui, da Iggy Pop e Barbra Streisand. David quindi parla di "a man lost in time near KaDeWe", che non è una astrusa sigla bensì il nome di un gigantesco grande magazzino che è una sorta di risposta tedesca al londinese Harrods. Ma chi sono i "20,000 people on Bösebrücke"? Qui il giornalista è però costretto ad alzare bandiera bianca, avanzando timidamente l'ipotesi che si tratti dei ventimila che attraversarono il ponte quando lo stesso fu uno dei primi varchi ad essere aperto nel 1989, alla caduta del Muro. Infine: chi è la gentile signora il cui volto appare al fianco di quello di Bowie nel video? Smentite le supposizioni secondo le quali si tratterebbe del vecchio amore di Bowie, Hermione Farthingale che lo lasciò per andare a girare il film "Song of Norway" (la scritta sulla maglietta di David: depistaggio?): si tratta
invece di Jacqueline Humphries. La quale, come informa Ed Potton del "Times", è la moglie di Tony Oursler, il regista del video. Per concludere, Adrian Bridge della sezione Viaggi del "Daily Telegraph" suggerisce agli appassionati la premiata organizzazione Fritz Music Tours (musictours-berlin.com) la quale, per una modesta cifra, accompagna il pellegrino bowiano presso vari luoghi di culto tra i quali spiccano i famosi Hansa Studios, che videro l'artista intento a creare la trilogia, e




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l'appartamento di Schöneberg dove David abitò con Iggy Pop.

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