NEWS   |   Industria / 11/01/2013

Morto Claude Nobs, fondatore del festival di Montreux

Morto Claude Nobs, fondatore del festival di Montreux

Claude Nobs, cofondatore e organizzatore dal 1967 del Jazz Festival di Montreux, è spirato ieri, giovedì 10 gennaio, nell'ospedale di Losanna in cui era stato ricoverato in seguito a una caduta in cui era incorso alla vigilia di Natale facendo sci di fondo sulle montagne che circondano la cittadina svizzera. Ferito gravemente, dal momento del ricovero non si era più risvegliato dal coma.

Nato a Montreux settantasei anni fa, prima di occuparsi di musica a tempo pieno aveva studiato da cuoco e aveva diretto l'ufficio del turismo della sua città natale organizzando concerti di beneficenza. Fondò il Festival insieme a Géo Voumard e René Langel dopo avere fatto visita agli uffici newyorkesi della Atlantic Records i cui titolari, i leggendari fratelli Nesuhi e Ahmet Ertegun, gli assicurarono il loro immediato appoggio: la prima edizione della rassegna vide salire sul palco artisti come Keith Jarrett e Jack DeJohnette e fu un grande successo, incoraggiando le ambizioni di Nobs e aiutandolo a trasformare la rassegna in uno dei maggiori appuntamenti musicali a livello internazionale. Instancabile promoter della buona musica, Nobs fu il primo a portare in Europa interpreti come Roberta Flack e Aretha Franklin; nel 1973 divenne il direttore della filiale svizzera di Warner, Elektra e della stessa Atlantic, intensificando ulteriormente i suoi rapporti con la comunità musicale mondiale.

Celebre tra gli appassionati di rock per la citazione riservatagli dai Deep Purple, con il nome di "Funky Claude", nella celeberrima "Smoke on the water" (dove si racconta dell'incendio del Casinò durante un'esibizione di Frank Zappa con le Mothers Of Invention e del suo prodigarsi per mettere in salvo i bambini che si trovavano in sala), amico intimo di molti musicisti (lui stesso amava esibirsi di tanto in tanto all'armonica e in questa veste compare anche in un album di Chris Rea, "Water sign"), Nobs ha portato al Festival di Montreux innumerevoli artisti (tra gli headliner dell'edizione 2012 anche Bob Dylan e Van Morrison), facendosi affiancare alla direzione artistica, negli anni '90, da Quincy Jones e riservando a Miles Davis il ruolo di presentatore onorario. In un'intervista di qualche anno fa aveva spiegato la sua filosofia parlando della sua creatura come di "una carrellata di frutta, un arcobaleno di musiche differenti. Una grande varietà di suoni, profumi, scene e panorami. Come si trattasse di un Bircher Muesli" (la tipica colazione svizzero-tedesca a base di frutta fresca, noci, latticini e cereali).


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Il festival di Montreux, un'istituzione capace negli ultimi anni di raccogliere fino a duecentomila spettatori alla volta, andrà avanti anche senza di lui (la prossima edizione è in programma dal 5 al 20 luglio 2013). "Perché no?, era la domanda che ripetevi quando cercavamo di spiegarti perché un progetto non fosse attuabile", hanno ricordato i suoi collaboratori sul sito ufficiale della manifestazione rendendo omaggio al suo visionario spirito di iniziativa. "Il Montreux Jazz Festival ne è la prova definitiva! Ma non la sola!".