Natale 2012, i live e il secondary market secondo Viagogo. E secondo noi...

Natale 2012, i live e il secondary market secondo Viagogo. E secondo noi...

La consolidata pratica del "riciclo" dei regali poco graditi potrebbe essere sbarcata - grazie alla piattaforme di secondary ticketing online - anche sul panorama della musica dal vivo: è quanto sostiene Viagogo, insieme a Seatwave una delle piattaforme più attive sul mercato secondario di biglietti di eventi musicali e sportivi in Italia, che - a fronte di stime elaborate negli ultimi giorni sulle attività dei propri utenti - ha evidenziato come, nel periodo immediatamente successivo alle festività appena concluse (nello specifico, i dieci giorni successivi al Natale 2012), l'offerta di tagliandi per live show entro i confini nazionali sia aumentata del 27%.

“I biglietti per un evento dal vivo possono essere un regalo davvero premuroso ed entusiasmante, ma gli utenti devono prima fare una ricerca", ha dichiarato in un comunicato il portavoce della società fondata nel 2005 da Eric Baker: "I piani delle persone cambiano nel tempo e i commenti negativi spesso possono essere scoraggianti. Tuttavia, scegliendo l’evento giusto si può regalare a qualcuno un’esperienza da ricordare per sempre”.

Il sito ha anche comunicato quali siano stati, nei dieci giorni presi in esame, gli spettacoli più offerti dai frequentatori della piattaforma: i biglietti più inseriti dagli utenti di Viagogo sulle pagine del portale sono stati quelli per i concerti di Francesco De Gregori, che a partire dal prossimo 14 marzo - data che vedrà debuttare la sua tournée 2013 all'Atlantico Live di Roma - attraverserà la Penisola con un tour da ventitré date, seguiti da quelli di Jovanotti, che oltre al doppio appuntamento dei prossimo 19 e 20 giugno allo stadio Meazza di San Siro, a Milano, ha in programma una stringa di eventi nello Stivale da dodici date in altrettanti stadi per la prossima estate. In terza posizione, come volume di tagliandi offerti, si piazzano i Dead Can Dance, unici stranieri nella top five, attesi a Fiesole, Roma e Padova tra i prossimi 2 e 6 giugno. Ai piedi del podio si attestano Eros Ramazzotti, la cui branca italiana del prossimo tour - 9 date nei palazzetti delle maggiori città italiane - prenderà il via il prossimo 9 marzo dal Palaolimpico di Torino, e Biagio Antonacci, che ad oggi, in calendario, ha in programma solo tre eventi: una serata al Palalottomatica di Roma il prossimo 19 gennaio e una residency di due date, i prossimi 21 e 22 gennaio, al Mediolanum Forum di Assago.

Voglia di monetizzare doni poco graditi o di difficile gestione ("regalare" un impegno, magari lontano nel tempo, può non essere effettivamente una buona idea) o - più semplicemente - speculatori in azione? Per la prima ipotesi farebbe propendere la quasi totale assenza di sold-out - tranne che in qualche caso, per altro già ampiamente pubblicizzato sui media, come ad esempio la prima data a San Siro di Jovanotti - tra le date oggetto dell'offerta. La seconda, invece, sarebbe lecito ventilarla data la grande disparità tra i prezzi offerti dal circuito primario e dal mercato secondario.

Per esempio, per il concerto di Francesco De Gregori al teatro del Giglio di Lucca, il 21 marzo, su TicketOne è ancora possibile acquistare tagliandi a 57 euro (diritti di prevendita inclusi), mentre su Viagogo il prezzo più basso è di 107 euro (80 euro di biglietto più 17 euro tra commissioni e spese di spedizione). Stesso discorso vale per Jovanotti: per la seconda data a San Siro su TicketOne sono ancora disponibili tagliandi per tutti gli ordini di posto. E mentre sul sito "ufficiale" un biglietto "medio" (il secondo anello numerato) si trova in vendita a 46 euro (diritti di prevendita inclusi) su Viagogo, per lo stesso posto, la spesa è di 107 euro (80 euro di biglietto più 17 euro tra commissioni e spese di spedizione).

Sempre più o meno la stessa differenza di prezzo si osserva per i Dead Can Dance: un posto in tribuna numerata per la data del 6 giugno al Gran Teatro Geox costa 40,50 euro su TicketOne (diritti di prevendita inclusi) e 107 euro (80 euro di biglietto più 17 euro tra commissioni e spese di spedizione) su Viagogo. Il curioso divario nei prezzi - pur in assenza di un clamoroso sold-out che potrebbe giustificare una speculazione - è presente anche nei casi di Eros Ramazzotti e Biagio Antonacci: l'ingresso al parterre per la seconda data che l'artista terrà al Forum di Assago il 6 giugno prossimo su TicketOne è disponibile a 40,50 euro (diritti di prevendita inclusi), mentre su Viagogo il prezzo minimo è di 83,84 euro (60 euro di biglietto più 23 euro tra tasse, commissioni e spese di spedizione). E Biagio Antonacci? Supponendo di voler acquistare un biglietto per il parterre per la seconda delle due date milanesi previste in calendario - quella del 22 gennaio al Forum di Assago - rivolgendosi a TicketOne la spesa sarebbe di 40,50 euro, mentre su Viagogo di 60 euro. E' importante però notare come nell'ultimo caso preso in esame il prezzo nominale del biglietto sia quasi il medesimo su entrambe le piattaforme (35 euro su TicketOne, 39,82 su Viagogo): sul circuito ufficiale, tuttavia, sul prezzo finale (e al netto delle modalità di consegna) incide solo il diritto di prevendita (quantificato in 5,25 euro), mentre sul mercato secondario a far lievitare il prezzo fino a 60 contribuiscono le spese di gestione (5,97 euro), quelle di spedizione (12,95 euro) e l'IVA (1,25 euro). Questo, ipoteticamente, potrebbe costringere un iscritto a Viagogo che volesse monetizzare un tagliando ricevuto in regalo ad offrire lo stesso sul mercato secondario ad un prezzo sensibilmente inferiore a quello di emissione affinché questo diventi appetibile in mancanza di un sold-out. Facendo sì che, a conti fatti, dall'operazione di "riciclo" a guadagnarci sia principalmente la società intermediaria.

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