Seatwave, il fondatore Joe Cohen lascia le cariche esecutive

Seatwave, il fondatore Joe Cohen lascia le cariche esecutive

Joe Cohen, fondatore di Seatwave, ha rassegnato le dimissioni da amministratore delegato della società di secondary ticketing da lui creata conservando un ruolo di presidente non esecutivo mentre prosegue la ricerca del suo successore.

La sua (parziale) uscita di scena, ricorda il Financial Times, si accompagna a una rivoluzione ai vertici della Web company, che in dicembre ha perso il direttore marketing James Hamlin e che questo mese farà a meno anche del direttore vendite Chris Willis; sarà intanto la responsabile marketing Louise Mullock ad assumere ad interim la carica di amministratore delegato fino alla designazione del sostituto di Cohen mentre Michael Stephanblome, ex dirigente di eBay e di Gumtree, si è unito al consiglio direttivo con un ruolo di direttore non esecutivo indipendente.

Cohen, che Rockol aveva intervistato nel settembre del 2009, ha fondato Seatwave nel 2006. La società è diventata in breve tempo una delle leader di settore nel mercato della compravendita online di biglietti per spettacoli ed eventi sportivi, superando i 10 milioni di sterline di fatturato nel 2012 (mentre il 2013 dovrebbe segnare per la prima volta il raggiungimento del punto di pareggio tra costi e ricavi). Ciò nonostante, l'impresa britannica e il secondary ticketing in generale sono finiti nell'occhio del ciclone da quando, nel febbraio del 2012, un'inchiesta televisiva dell'emittente inglese Channel 4 aveva posto l'accento sugli aspetti speculativi del fenomeno. Sulla rivendita di biglietti è stata avviata nel Regno Unito anche un'inchiesta dell'Antitrust, mentre molti promoter e manager artistici invocano una legge che ponga un tetto percentuale massimo di ricarico sui prezzi di rivendita dei biglietti.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.