R Kelly e i 'porno videoteape': ora spunta l'investigatore privato

Si chima Charles Freeman l'investigatore privato che avrebbe rintracciato una scottante videocassetta porno per conto di R Kelly (al quale sarebbe stata rubata in precedenza). Freeman ha fatto causa all’artista (già nei guai da qualche tempo per faccende simili - vedi news), per non aver ricevuto il compenso di 75.000 dollari, come da accordi. A sentir lui, Kelly non avrebbe pagato le sue prestazioni, cioè il ritrovamento della registrazione e la sua restituzione a Kelly comprovando l’assoluta mancanza di copie in circolazione.
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