Londra, lo stadio delle Olimpiadi apre al rock

Londra, lo stadio delle Olimpiadi apre al rock

L'Olympic Stadium nella zona londinese di Stratford apre al rock con una serie di concerti che si terranno nel luglio di quest'anno. La BBC riporta che la grande struttura, che durante la scorsa estate ha ospitato le spettacolari cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi, farà convogliare su di sé una parte degli show che "tradizionalmente" si tenevano ad Hyde Park. Dennis Hone, dirigente della London Legacy Development Corporation, non si è sbilanciato sui nomi ma ha affermato che un primo calendario dovrebbe arrivare "nelle prossime settimane". Hyde Park, la cui gestione dei concerti è passata da Live Nation ad AEG, nei mesi scorsi è incappato in alcuni problemi con i residenti delle aree circostanti; una situazione paradossale si è verificata quando fu clamorosamente "tagliato" il bis che Bruce Springsteen e Paul McCartney stavano eseguendo assieme. John Probyn, dirigente di Live Nation, ha lasciato intendere all'NME che una parte degli spettacoli organizzati dalla sua azienda a Hyde Park potrebbero traslocare proprio all'Olympic Stadium.




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Ad aprire le danze dei trentesimi Giochi Olimpici moderni, sulle sponde de Tamigi, nello scorso agosto erano stati i Madness, che dal vivo, sul rimorchio di un TIR, si erano prodotti nel loro classico "Our house". E mentre, sul finale del brano, il loro sassofonista Lee Thompson veniva sollevato verso l'alto da un sistema di cavi, tra gli spalti aveva iniziato a diffondersi la hit dei Blur "Parklife", per l'occasione riarrangiata in chiave bandistica, alla quale era seguita "West end girls" dei Pet Shop Boys, eseguita da Neil Tennant e Chris
Lowe su una coppia di risciò.

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