Londra, petizione online per salvare la Earls Court dalla demolizione

Londra, petizione online per salvare la Earls Court dalla demolizione

Abitanti dei quartieri londinesi di Kensington, Chelsea, Hammersmith e Fulham si sono mobilitati con una petizione online per salvare dalle ruspe la Earls Court di Londra, storica sala da concerti della capitale britannica. Il progetto di demolizione dell'impianto, che occupa complessivamente uno spazio di 17 mila metri quadrati, rientra in un piano di ristrutturazione urbanistica dell'area che mette a rischio anche le dimore di 760 residenti.

La petizione indirizzata alle autorità locali ricorda che la Earls Court (funzionante anche come spazio fieristico-espositivo, e impiegata anche durante i recenti Giochi Olimpici) attrae ogni anno due milioni e mezzo di visitatori e 30 mila espositori, e rappresenta per Londra un volano economico capace di generare un migliaio di posti di lavoro e oltre 1 miliardo di sterline di fatturato all'anno. "Londra", sottolineano gli oppositori del progetto di smantellamento, "è carente di spazi adibiti all'organizzazione di eventi proprio nel momento in cui il Regno Unito mira a promuoversi come un centro globale di business perdendo fatturato e opportunità commerciali a vantaggio di altri Paesi. Il piano finirà per contrarre drasticamente il settore degli eventi e ridurrà il numero di visitatori dopo che le Olimpiadi avevano accresciuto l'immagine della città presso il pubblico mondiale".

Eretta in stile art deco, la Earls Court venne inaugurata il 1° settembre del 1937 per ospitare una fiera dolciaria e poco dopo un motor show, mentre l'adiacente Olympia, aperta nel 1886, ha ospitato nel 1909 anche il celebre "Wild West show" di Buffalo Bill. Nella sala principale dell'impianto, nota come Exhibition Hall, hanno tenuto concerti artisti come Rolling Stones, Queen, Led Zeppelin (i famosi concerti del 1975), Paul McCartney, Madonna, Coldplay e Pink Floyd, che proprio lì hanno vissuto alcune tappe fondamentali della loro storia, presentandovi per la prima volta (il 18 e 19 maggio 1973) la versione definitiva di "The dark side of the moon", allestendovi (nell'agosto del 1980 e poi nel giugno del 1981) undici rappresentazioni di "The wall", e tenendovi nell'ottobre del '94 una striscia record di 14 concerti per finanziare le attività di Greenpeace.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.