Comunicato Stampa: Tora! Tora! Festival a Padova

Comunicato Stampa: Tora! Tora! Festival a Padova
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SABATO 13 LUGLIO 2002
PADOVA - Presso STADIO EUGANEO
SI CHIUDE L’EDIZIONE 2002 DI
SHERWOOD FESTIVAL
CON LA SECONDA TAPPA DEL
TORA! TORA! FESTIVAL

IN CONCERTO IL MEGLIO DEL ROCK INDIPENDENTE ITALIANO:
AFTERHOURS, VERDENA, MODENA CITY RAMBLERS, PROZAC + E TANTI ALTRI

Si chiude la diciottesima edizione dI Sherwood Festival con la seconda tappa del Tora! Tora! Festival 2002. Il primo festival itinerante italiano, completamente indipendente, ideato e diretto da Manuel Agnelli degli Afterhours in questo suo appuntamento propone ben otto artisti che rappresentano a loro modo uno spaccato della scena italiana; delle conferme storiche come Afterhours, Modena City Ramblers, Prozac +, Verdena e delle realtà nuove che si stanno rapidamente affermando nel nostro paese come Baustelle, Breakfast, Julie’s Haircut e Shandon.
Il Tora! Tora! dopo aver portato nel 2001 circa 14.000 persone allo Sherwood Festival si reinserisce in maniera perfetta chiudendo la lunga programmazione del bio-festival Padovano che in questa edizione del 2002 ha ospitato tra gli altri: Ska-P, Subsonica, Roy Paci tra i concerti, Bebo Storti e il Mago Forest nelle esibizioni teatrali e Naomi Klein, Tony Negri, Fausto Bertinotti nei dibattiti, con una affluenza totale attorno alle 22.000 persone.
Il Tora! Tora! Festival, dopo la partenza di Catania del 6 Giugno che ha visto la presenza di circa 3.500 persone, si ripropone come appuntamento clou dello Sherwood Festival ed in generale dell’estate musicale dedicata agli amanti degli artisti e dei fermenti musicali di casa nostra, direttamente scelti dalle abili mani di Manuel Agnelli degli Afterhours che del Tora! Tora! è padre e soprattutto direttore artistico.
Nella data padovana del festival itinerante i protagonisti rappresentano svariati generi musicali, dall’indie-pop al rock, dal folk al punk, in una miscela di suoni che senza dubbio attireranno il pubblico veneto che da sempre è molto attento agli stimoli musicali che vengono loro proposti. Ma andiamo a conoscere nel dettaglio e in rigoroso ordine alfabetico gli artisti della seconda tappa del Tora! Tora! Festival:
Afterhours: capitanati dal carismatico Manuel Agnelli sono probabilmente il nome più rappresentativo degli ultimi 15 anni di storia musicale italiana, sin dai loro esordi negli anni ’80 si sono caratterizzati per il loro rock adrenalinico, raffinato, sognante, ruvido, tagliente e psichedelico, fortemente emozionale, sintetizzato nel nuovo album “Quello Che Non C’è” entrato, appena pubblicato, direttamente al 4° posto della classifica italiana, confermando l’importanza di questa band nel panorama musicale italiano.
Baustelle: tra le più brillanti ed eclettiche realtà del pop italiano riescono con semplicità a combinare il beat anni ’60, il punk anni ’70, la new-wave anni ’80, sperimentando sempre, come a voler rompere gli schemi degli stereotipi del rock indipendente di matrice inglese. Del valore di questa band nel 2000, grazie all’album “Sussidiario Illustrato Della Giovinezza”, se ne sono accorti un po’ tutti da Musica E Dischi (disco d’esordio italiano dell’anno) al Mucchio Selvaggio (premio Fuori Dal Mucchio).
Breakfast: il sogno di questa band è assistere ad una sessione di registrazione di un album dei Beatles, ecco cosa ha spinto i fondatori del gruppo Enrico Decolle e Maurice Andiloro a realizzare il disco intitolato “Breakfast”, forzatamente Lo-Fi, perché realizzato con le stesse caratteristiche tecniche degli anni ’60. Altra caratteristica del pop psichedelico dal sapore sixties di questa band italo-australiana è la voglia di sperimentare e contaminare la propria musica avvalendosi di collaborazioni importanti come Cristina Donà, Sara Mazo degli Scisma, Giovanni Ferrario dei Micevice, Giorgio Prette e Dario Ciffo degli Afterhours, Roberta Castoldi.
Julie’s Haircut: Rock’n’roll “made in Italy”, ma non si direbbe mai all’ascolto di questo trio di Sassuolo innamorato delle sonorità indie provenienti dagli Stati Uniti e dall’Inghilterra, contaminate da riflessi di un amore indissolubile per gli anni settanta, nei loro cromosomi si ritrovano, i Sonic Youth, i Pavement, i Dinosaur Jr ma anche Velvet Underground e Rolling Stones.
Punta di diamante della scuderia Gamma Pop, i Julie’s Haircut hanno come punto di forza l’incessante attività live che li ha portati a dividere il palco con band del calibro di Marlene Kuntz e Blonde Redhead.
Modena City Ramblers: sono gli esponenti più attendibili della scena folk italiana, con testi politicamente impegnati e ispirazioni sonore di matrice filo-irlandese. La musica celtica è infatti la principale fonte d’ispirazione per questa band che ormai da tempo ha varcato i confini italiani conquistando anche il pubblico europeo e mondiale. I loro album prendono spesso spunto dai loro viaggi, per esempio, “Terra e libertà” del 1997 è frutto del viaggio in America Latina e dell’amicizia con Louis Sepulveda, Daniel Chavarrìa e Paco Ignacio Taibo II. Sono in generale molto vicini al Sud del mondo ed hanno infatti partecipato a diversi viaggi umanitari, l’ultimo e recentissimo nel deserto algerino per portare musica e solidarietà al popolo Saharawi in fuga da quasi trenta anni.
Prozac+: con il debutto del 1997, “Testa Plastica” (Vox Pop), assieme ad un'infaticabile attività concertistica, si sono imposti come sicura promessa del rock italiano, soprattutto dopo il successo di “AcidoAcida” uno dei tormentoni del 1998. Il 'power-pop-punk' che aveva colpito pubblico e critica, si conferma anche dal recente “Miodio”.
Shandon: sono milanesi e fanno punk e ska-core scanzonato e divertente. Hanno nutrito la loro giovane carriera con una enorme quantità di concerti, che li ha visti fare da spalla in Italia a bands come Offspring e Blink 182 e all’estero partecipando ad importanti festival soprattutto in Germania. Sempre dal vivo è davvero apprezzabile il loro look originale, si esibiscono vestiti con il kilt scozzese.
Verdena: il gruppo rivelazione del 2000 è cresciuto ed ha confermato con “Solo Un Grande Sasso” del 2001 tutto quanto di buono aveva promesso agli esordi; rock potente spigoloso dotato di una forte ispirazione psichedelica e noise, che dal vivo si amplifica diventando elemento dominante.
In apertura del festival ci sarà spazio anche per una band locale, i Kappa, selezionata dall’organizzazione dello Sherwood Festival, organizzazione che con i dj di Radio Sherwood si occuperà di intrattenere il pubblico con la musica durante i cambi palco.

Il punto di forza del Tora! Tora! Festival sta nella volontà soprattutto degli artisti di voler dimostrare quale sia la reale dimensione del rock italiano e quale sia l’importanza che ricopre nel panorama musicale del nostro paese coinvolgendo anche importanti media partner come MTV, Popolare Network, Tutto Musica E Spettacolo, my-tv (www.my-tv.it) e lo sponsor tecnico Lee.
Le dirette radiofoniche per la data di Padova saranno a cura di Radio Sherwood.

Per favorire l’affluenza da parte del pubblico del Tora! Tora! Festival all’area dello stadio Euganeo, dove si svolgeranno i concerti, sono stati organizzati dei bus navetta gratuiti che dalle 17.00 partiranno ogni ora dalla stazione ferroviaria di Padova.

Inizio concerti ore 18.30
Ingresso € 10
Per informazioni al pubblico per Tora! Tora! Festival:
MESCAL: 0141/793496 www.mescal.it - info@mescal.it

Per informazioni al pubblico per Sherwood Festival:
Sherwood Festival Tel 049 8752129 www.sherwood.it
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