Dido, ascolta il nuovo singolo ‘Let us move on’ con Kendrick Lamar

Dido, ascolta il nuovo singolo ‘Let us move on’ con Kendrick Lamar
Come annunciato qualche settimana fa da Rockol, Dido si prepara a fare ritorno sotto i riflettori con un album nuovo di zecca: la nuova fatica in studio della quarantenne cantante londinese, le cui session di registrazione sono state terminate solo lo scorso 2 novembre, è stata intitolata "Girl who got away" e dovrebbe vedere la luce il prossimo 4 marzo. Proprio oggi però la cantante inglese ha pubblicato, tramite Soundcloud, il primo singolo “Let us move on” (ascoltabile qui sotto) che vede la partecipazione di Kendrick Lamar, uno dei nomi forti della nuova scena rap americana.

A sovrintendere alle registrazioni in studio, come di consueto, è stato chiamato - tra gli altri - il fratello dell'artista, il produttore Rollo Armstrong, già in forze nei Faithless. "Sarà un disco davvero divertente", dichiarò al proposito la cantante: "Una specie di mix di quello che ho fatto in questi anni, una grande stavaganza elettronica. Ci saranno molti più synth rispetto a 'Safe trip home', che era decisamente più cupo, come disco, rispetto a questo". Tra i collaboratori chiamati da Dido ad intervenire durante le session di registrazione sono da segnalare anche i nomi di Rick Nowels, Greg Kurstin e Jeff Bhasker.





Nata a Kensington, Londra, il giorno di Natale del 1971, Dido - nome d'arte di Dido Florian Cloud de Bounevialle O'Malley Armstrong - debuttò come cantante nel 1995 con l'album "Odds & ends", ma la vera e propria esplosione nelle chart e presso le platee mondiale avvenne quattro anni dopo, quando raggiunse il mercato il suo secondo disco, "No angel": il primo singolo, "Here with me", entrò a fare parte della colonna sonora della serie televisiva "Roswell", ma a lanciare definitivamente la carriera dell'artista fu il brano "Thank you", che oltre ad entrare nella soundtrack della pellicola campione d'incassi "Sliding doors" fu campionata da Eminem, che la utilizzò come base per una delle sue hit più celebri, "Stan". Come risultato, "No angel" riuscì a vendere la bellezza di oltre 21 milioni di copie in tutto il mondo.
La successiva prova in studio, "Life for rent" del 2003, riuscì tutto sommato a replicare - seppure con meno enfasi - le performance del suo predecessore, mentre l'ultima fatica sulla lunga distanza, "Safe trip home" del 2008, pur facendo registrare prestazioni onorevoli nelle classifiche europee (con picchi in seconda posizione in Gran Bretagna e in terza in Francia e Germania) venne accolta molto più freddamente dal pubblico

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