NEWS   |   Industria / 02/07/2002

Miami, nasce un'altra 'hit factory' per il pop latino

Miami, nasce un'altra 'hit factory' per il pop latino
Proseguono le grandi manovre sul fronte della musica latina, considerata dall’industria discografica una sorgente potenziale di grandi successi internazionali nel momento in cui la comunità di lingua spagnola guadagna ancora consistenza numerica e potere d’acquisto nel maggiore mercato mondiale, gli Stati Uniti (e in attesa che la crisi economica allenti un po’ la presa sui disastrati paesi dell’America centro-meridionale). Ad agitare le acque è ancora una volta il gruppo Univision, roccaforte del pop ispanico che già controlla tre etichette specializzate (Disa, Fonovisa e, appunto, Univision) e che ha appena stretto un patto d’affari con un altro peso massimo del settore, il compositore e produttore Rudy Perez. Quest’ultimo, che ha lavorato in passato con il gotha del Latin pop di risonanza mondiale (Julio Iglesias, Luis Miguel e Marc Anthony), ma anche con best seller come Christina Aguilera e Michael Bolton, sarà al timone di una nuova impresa discografica, RPE (Rudy Perez Enterprises), che concentrerà le sue attenzioni sulla nuova scena musicale di Miami con il vantaggio non indifferente di poter contare sui potenti agganci della capogruppo sul fronte promozionale (tramite la divisione Univision Communications), della distribuzione discografica (garantita dalla leader di mercato Universal) e delle sinergie televisive, se il progetto di fusione con Hispanic Broadcasting (il maggior network radiofonico USA di lingua spagnola) andrà in porto.
RPE è già pronta a lanciare le sue prime aspiranti star globali: si tratta del quartetto Area 305, il cui album di debutto arriverà nei negozi nel mese di agosto.