Spotify: nuove funzioni di scoperta musicale (e 5 milioni di utenti a pagamento)

Spotify: nuove funzioni di scoperta musicale (e 5 milioni di utenti a pagamento)

Oltre ad annunciare un accordo di licenza streaming con i Metallica, ieri, 6 dicembre, nel corso della sua conferenza stampa a New York Spotify ha fatto anche sapere di avere superato i 5 milioni di abbonati paganti (su oltre 20 milioni di utenti attivi). Il fondatore e amministratore delegato della piattaforma di streaming svedese, Daniel Ek, ha anche spiegato nell'occasione che dal momento del lancio, avvenuto nel 2008, la società ha versato oltre 500 milioni di dollari sotto forma di royalty a case discografiche e artisti (in risposta, forse, al recente annuncio di Vevo, che ha dichiarato versamenti di oltre 200 milioni di dollari dal 2009 ad oggi).

"Siamo il più grande servizio musicale in abbonamento negli Stati Uniti, ma anche quello che cresce più velocemente", ha detto Ek. "In un anno abbiamo ottenuto quel che altri hanno fatto in un decennio". "Spotify ripaga quasi il 70 % di tutto il denaro che incassa ai detentori dei diritti" ha aggiunto citando la cifra di 500 milioni di dollari, "raddoppiata negli ultimi nove mesi".

Durante la conferenza stampa newyorkese Spotify ha anche annunciato un aggiornamento delle funzioni di scoperta musicale utilizzabili sulla piattaforma. "Gli utenti ci dicono spesso che non sanno cosa ascoltare, e gli artisti ci dicono che vogliono essere in contatto più stretto con i fan: cosicché stiamo creando un modo nuovo e personalizzato di scoprire grande musica". Tra le nuove funzioni, il Follow tab offre raccomandazioni da parte di celebrità come Paul McCartney e gli stessi Metallica ma anche da parte dei propri amici attraverso l'integrazione con Facebook; il Discover tab integra gli strumenti social del servizio con contenuti attinti a siti come Pitchfork e Songkick; l'Audio Preview permette di salvare per un ascolto successivo o immediato un brano senza interrompere quello che che si sta ascoltando, mentre tra le altre "features" si segnalano una nuova modalità di salvataggio dei brani sui dispositivi mobili (New Collection), un servizio di notifiche push per gli album di nuova pubblicazione, pagine artisti di nuovo design e profili personali meglio personalizzati. "Le nostre influenze musicali sono diverse quanto lo siamo noi gli uni dagli altri", ha spiegato Ek. "C'è chi scopre nuove canzoni o nuovi artisti leggendo recensioni, ascoltando la radio o condividendo musica con gli amici. C'è chi va a un sacco di concerti, chi ama compilare playlist o vuole sapere che cosa ascoltano le persone che gli sono care. Oggi Spotify mette insieme tutto questo".

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