X Factor, la storia delle canzoni della finale, gli ospiti

X Factor, la storia delle canzoni della finale, gli ospiti

La finale di X Factor si svolgerà in due parti, una questa sera, 6 dicembre. E una domani, a cui accederanno tre dei quattro finalisti rimasti in gara. Ogni sera i finalisti canteranno tre canzoni. questa sera saranno tre manche: l’inedito, “My song” una sessione drum ‘n’ bass su canzoni di Lucio Dalla. Tra gli ospiti Eros Ramazzotti e Kylie Minogue, mentre domani sera è prevista una sessione di duetti con Lisa Hannigan, Skye e Mika (con accoppiamenti ancora da decidere, ovviamente) Nel frattempo, ecco la storia delle canzoni di questa sera.

Davide
“Spaccacuore” (Samuele Bersani, 2006)
E’ il terzo singolo estratto da “Freak”, il secondo album di Samuele Bersani (1995). Scritto per il testo da Bersani con Lucio Dalla, per la musica da Bersani con Beppe D’Onghia (anche produttore del Cd), all’uscita vendette 130.000 copie; fu poi incluso nella colonna sonora del film “Chiedimi se sono felice” di Aldo, Giovanni e Giacomo (2000) ed è stato in seguito ripreso da Laura Pausini nel suo album di cover “Io canto” (2006).

Cixi
“You need me, I don’t need you” (Ed Sheeran, 2011)
Una delle canzoni centrali di “+” disco del cantantautore inglese Ed Sheeran. Originariamente incisa per un EP nel 2009, poi ri-registrata nel 2011 e usata come singolo - arrivò al quarto posto delle classifiche inglesi. L’album è arrivato a vendere oltre due milioni di copie nel mondo.

Ics
“Smooth Criminal” (Michael Jackson, 1988)
Scritta da Michael Jackson assieme a Quincy Jones, è uno dei brani di punta di “Bad”. Come singolo, arrivò al numero 1, vendendo 7 milioni e mezzo di copie. Fu anche la canzone centrale del film “Moonwalker”.

Chiara
“Teardrop” (Massive Attack, 1998)
Una delle canzoni simbolo non solo dei Massive Attack ma di tutto quel genere che va sotto il nome di “Trip hop”. Incisa nel 1998 per “Mezzanine”, vedeva alla voce Elizabeth Frazer dei Cocteau Twins su una base che ricorda il battito di un cuore (visualizzato nel famoso video tramite un feto nella pancia della madre). Il risultato massimo della canzone è stato il 16° posto in Australia.

Session drum’n’bass:
“Futura” (Davide)
“Il cielo” (Cixi)
“Com’è profondo il mare” (Ics)
“Quale allegria” (Chiara)

Quattro canzoni interpretate da Lucio Dalla, al quale la finale di “X Factor” rende omaggio.

Il cielo (Sergio Bardotti - Gianfranco Baldazzi - Lucio Dalla - Gian Franco Reverberi) è del 1977: doveva essere il brano con cui partecipare a “Canzonissima”, però non entrò in finale - vinse invece il premio della Critica al Festival delle Rose. A Dalla pare non piacesse il testo, e il successo della canzone lo fece sentire apprezzato per un brano in cui non si riconosceva. La canzone è stata recentemente reincisa da Alice nel suo ultimo album. “Com’è profondo il mare” (1977) è tratta dall’omonimo album, il primo per il quale Dalla scrisse interamente tutti i testi, una volta cessata la collaborazione con Roberto Roversi. Quell’album, l’ottavo della sua discografia, segnò un punto di passaggio nella carriera di Dalla (era quello che conteneva anche “Disperato erotico stomp”) perché si piazzò sedicesimo nella classifica dei dischi più venduti dell’anno. Curiosamente, “Com’è profondo il mare” è suonata da musicisti diversi da quelli che hanno suonato tutto il resto dell’album (sono Paolo Donnarumma al basso, Flaviano Cuffari alla batteria e Claudio Bazzari alla chitarra). “Quale allegria” (1977) è pure tratta da “Com’è profondo il mare”; il testo, in parte autobiografico, contiene riferimenti all’attività del musicista (“senza allegria... / sopra un palco illuminato / fare un inchino a quelli che ti son davanti / e battono le mani”), e la canzone è stata recentemente ripresa da Luca Carboni nel suo album “Musiche ribelli” (2009). “Futura” (scritta interamente dal cantautore bolognese) è del 1980, ed era inclusa nell’album “Dalla”. Bella la storia, raccontata da Dalla, della nascita della canzone: "La scrissi una volta che andai a Berlino. Non avevo mai visto il Muro e mi feci portare da un taxi al Checkpoint Charlie, punto di passaggio tra Berlino Est e Berlino Ovest. Mi sedetti su una panchina e mi accesi una sigaretta. Poco dopo si fermò un altro taxi, ne discese Phil Collins che si sedette nella panchina accanto alla mia e anche lui si mise a fumare una sigaretta... Mi venne la tentazione di avvicinarmi a Collins per conoscerlo, per dirgli che ero anch'io un musicista. Ma non volli spezzare la magia di quel momento. In quella mezz'ora scrissi il testo di Futura, la storia di questi due amanti, uno di Berlino Est, l'altro di Berlino Ovest, che progettano di fare una figlia che si chiamerà Futura".

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