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NEWS   |   Industria / 20/06/2002

Mancinelli (ex S4) lancia un'etichetta con la Self

Mancinelli (ex S4) lancia un'etichetta con la Self
Le amputazioni di organico e le ristrutturazioni anti-crisi operate dalle major discografiche, per fortuna, non creano solo disoccupazione. Capita, qualche volta, che ne nascano anche nuove idee di “business” e piccole iniziative imprenditoriali alimentate – chi lo direbbe, di questi tempi? - da rinnovato entusiasmo: come quella che, a pochi giorni di distanza dal debutto della Nasco di Maurizio Cercola (vedi news) ha per protagonista un altro “reduce” della scomparsa S4, Roberto Mancinelli. La sua nuova struttura, C&C Progetti Discografici, ha già aperto bottega a Milano e cerca spazio negli (abbondanti) interstizi lasciati liberi dalle major: ricerca e sviluppo di talenti “alternativi”, progetti speciali e compilation, ripubblicazioni di back catalogue e recupero di repertori d’archivio.
Mancinelli, che alla S4 e prima ancora alla CGD East West si occupava proprio di A&R, fa capire che il lavoro di talent scouting e di valorizzazione artistica è quello che più gli sta a cuore. Si tratta però anche, evidentemente, di quello più costoso, rischioso e faticoso: e dunque l’esordio della sua nuova impresa avviene sul terreno più solido e assai meno insidioso delle compilation, attraverso due collezioni discografiche curate per conto della emittente di musica italiana Latte & Miele e della Rai (quest’ultima legata al programma di Amanda Lear “Cocktail d’amore”).
Imminenti anche le prime mosse sul mercato delle ristampe: la C&C ha acquisito da Donatella Rettore i diritti di pubblicazione di un suo album registrato a metà anni ’80 per la CGD ma fino ad oggi mai messo in circolazione per decisione della stessa cantante. “Il mio sogno è di diventare come una piccola Rhino (l’etichetta californiana divenuta celebre per le sue curatissime ristampe)”, spiega Mancinelli. “I magazzini delle major sono stracolmi di dischi italiani mai pubblicati su CD o usciti di catalogo e dunque c’è materiale in abbondanza che varrebbe la pena di riproporre. Con artisti come la Rettore, c’è anche la possibilità di confrontarsi con fan club molto attivi e che contano decine di migliaia di associati”.
Quando si avventurerà sul fronte della produzione artistica, invece, Mancinelli potrà contare sul sostegno finanziario della Self di Vittorio Lombardoni (che assicura anche la distribuzione fisica dei prodotti C&C sul territorio nazionale) nonché sulla vetrina fornita da un sito, World Wide Audio, che dovrebbe funzionare come una sorta di “bar virtuale” attraverso cui ricevere l’immediato feedback di pubblico e addetti ai lavori: in attesa di creare un marchio discografico che possa assicurare uno sbocco alle realizzazioni più interessanti. “Per esperienza, so quanti progetti discografici meritevoli di sorte migliore restano a marcire sulle scrivanie delle case discografiche”, dice Mancinelli. “Le major spesso non hanno altra scelta ma oggi c’è la possibilità di lavorare in modo diverso, partecipando giorno per giorno alla costruzione di una produzione artistica senza aspettare il prossimo Sanremo e sprecare energie in interminabili riunioni di marketing: è in questo spazio che io, come altri, penso di avere qualcosa da proporre”.