Comunicato Stampa: Appello artisti italiani per l'abbassamento dell'IVA sui cd

La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.

OLTRE 150 artisti italiani LANCIANO UN APPELLO AL GOVERNO per abbassare l'IVA sui cd

Milano,11 giugno 2002. Con una lettera aperta che verrà pubblicata domani a tutta pagina su due quotidiani italiani, oltre 150 artisti italiani, rappresentativi di tutti i generi musicali, dalla classica, alla musica popolare, al rock, ecc. hanno lanciato un appello al Presidente del Consiglio, Berlusconi, ed ai ministri dell'economia e dei beni culturali Tremonti e Urbani, affinché la finanziaria in discussione al Parlamento preveda un emendamento per ridurre l'IVA sui dischi, oggi al 20%, un'aliquota tra le più elevate nell'Unione Europea.
Le normativa sull'IVA consente oggi ad uno Stato membro dell'UE di intervenire prevedendo un'aliquota temporanea in attesa che l'Unione Europea modifichi la normativa prevedendo un'aliquota ridotta per i cd simile a quella in vigore per il libri (in Italia al 4%).
In poco più di dieci anni l'IVA in Italia è raddoppiata (l'ultimo balzo dal 16% al 20% è avvenuto nel 1997).
La situazione di crisi del mercato italiano, che nel 2001 ha perso quasi il 10 % proseguendo in una discesa iniziata nel 1999 e che in tre anni ha portato alla scomparsa di quasi dieci milioni di pezzi, rischia di compromettere lo sviluppo della musica in Italia, un settore che offre lavoro ad un indotto di oltre 115 mila persone. L'appello lanciato dagli artisti al Presidente del Consiglio giunge in un momento fondamentale per la programmazione economica del Paese, la discussione sulla prossima finanziaria.
Ecco il testo della lettera e l'elenco degli artisti firmatari:
___________________________________________________________________________________________________________ APPELLO DEGLI ARTISTI ITALIANI PER LA RIDUZIONE DELL'IVA SUI DISCHI
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
SILVIO BERLUSCONI
AL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
GIULIO TREMONTI
AL MINISTRO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI
GIULIANO URBANI
Noi firmatari siamo artisti italiani che ogni giorno scrivono, compongono e interpretano la musica che accompagna la vita quotidiana di tante persone nel nostro Paese e nel Mondo. La nostra musica viene incisa e diventa patrimonio di tutti grazie ai dischi. I dischi trasmettono emozioni e sensazioni che possono essere ripetute all'infinito e sono un veicolo di promozione della cultura del nostro Paese nel Mondo. Oggi, in Italia, su un disco posto in commercio pesa un'imposta sul valore aggiunto (IVA) del 20 %. In poco più di dieci anni è passata dal 9 % al 20 % incidendo in maniera sensibile sul prezzo finale al consumatore. Ma se il disco è un bene culturale come lo sono altri prodotti intellettuali, quali ad esempio i libri, perché deve ancora sussistere una disparità di trattamento così palesemente penalizzante per la musica ? Sembra una paradosso, ma ad un libro che racconta la vita di Giuseppe Verdi si applica il 4 % di IVA, tuttavia, se volessimo acquistare un disco che contiene l'opera del grande compositore italiano, dovremmo pagare un' IVA del 20 %. E' giusto? Questo importante riconoscimento garantirebbe non solo di offrire più possibilità di accesso alla musica a tanti consumatori, rilanciando un settore che genera un indotto che coinvolge oltre 115 mila persone, ma si rivelerebbe anche un'arma per combattere più efficacemente la pirateria, che nel nostro Paese oggi copre oltre il 25% del mercato con gravi danni per autori, artisti, case discografiche e lo Stato. Abbassare l'IVA sui dischi si può.
Vi chiediamo quindi di intervenire già dai prossimi giorni, in sede di programmazione economico finanziaria del prossimo bilancio, prevedendo l'introduzione di un'aliquota temporanea per il nostro settore. Vogliamo che la musica italiana continui ad esistere generando sempre nuove emozioni e garantendo allo stesso tempo lo sviluppo di nuovi talenti. Lista artisti firmatari (all' 11/06/2002)
883
99 POSSE
SALVATORE ACCARDO
AFTERHOURS
ALBANO
ALEXIA
ALMAMEGRETTA
DANILO AMERIO
BIAGIO ANTONACCI
ARTICOLO 31
AUDIO2
AVION TRAVEL
CLAUDIO BAGLIONI
LUCA BARBAROSSA
BARRIO LATINO
FRANCO BATTIATO
BEDROOM ROCKERS
PAOLO BELLI
SAMUELE BERSANI
BLUVERTIGO
ANDREA BOCELLI
ALESSIO BONOMO
ANGELO BRANDUARDI
BREAKFAST
ALEX BRITTI
FRANCESCO - C
FRANCO CALIFANO
CAMALEONTI
SILVIA CAPPELLINI SINOPOLI
CARAVANE DE VILLE
LUCA CARBONI
CASA DEL VENTO
CECILIA CHAILLY
RICCARDO CHAILLY
DAVID CIRCUS
RICCARDO COCCIANTE
GIORGIO COLOMBO TACCANI
CARMEN CONSOLI
PAOLO CONTE
AZIO CORGHI
C.S.I.
GIGI D'ALESSIO
LUCIO DALLA
NINO D'ANGELO
PINO DANIELE
CRISTIANO DE ANDRE'
DELTA V
TULLIO DE PISCOPO
PEPPINO DI CAPRI
MASSIMO DI CATALDO
DJANGO FETT
CRISTINA DONA'
LUDOVICO EINAUDI
ELISA
ESTRANEA
NICCOLO' FABI
GIORGIO FALETTI
FRANCO FASANO
ANDREA FEBO
TIZIANO FERRO
EUGENIO FINARDI
FIORDALISO
LANDO FIORINI
RICCARDO FOGLI
FORMULA 3
IVANO FOSSATI
GARBO
GAZOSA
MAX GAZZE'
GEMELLI DIVERSI
STEFANO GERVASONI
FILIPPA GIORDANO
GIORGIA
CHARLIE GNOCCHI
AUGUSTA GORI
GIANLUCA GRIGNANI
ANDREA GRIMINELLI
FRANCESCO GUCCINI
DEN HARROW
ISOLA SONG
ENZO JANNACCI
JOVANOTTI
LA CRUS
LA SINTESI
LIGABUE
LINEA 77
LITFIBA
MIMMO LOCASCIULLI
MADASKI
MAMBASSA
MANGO
FIORELLA MANNOIA
MAO
MATIA BAZAR
MEGANOIDI
PAOLO MENEGUZZI
MIETTA
AMEDEO MINGHI
MODENA CITY RAMBLERS
MODHO
MONOVOX
GIANNI MORANDI
MARCO MORANDI
ENNIO MORRICONE
ROBERTO MUROLO
GIANNA NANNINI
NEFFA
NEGRITA
NEK
NERI PER CASO
ANNA OXA
PACIFICO
GATTO PANCERI
PAOLA E CHIARA
CLAUDIO PARADISO
LAURA PAUSINI
PIERO PELU'
PFM
POOH
PATTY PRAVO
PROZAC+
RAF
EROS RAMAZZOTTI
MASSIMO RANIERI
MARINA REI
FRANCESCO RENGA
RIDILLO
FAUSTO ROMITELLI
RON
VALERIA ROSSI
VASCO ROSSI
ENRICO RUGGERI
ANTONELLA RUGGIERO
GIUNI RUSSO
ALESSANDRO SAFINA
DANIELE SILVESTRI
SKYWALKER
SOERBA
STADIO
DANIELE STEFANI
SUSHI
TIMORIA
TIROMANCINO
TOSCA
TRACCIA MISTA
FRANCESCO TRICARICO
UTO UGHI
PAOLO VALLESI
ROBERTO VECCHIONI
VELVET
ANTONELLO VENDITTI
GIL VENTURA
VERDENA
YO YO MUNDI
YUYU
MICHELE ZARRILLO
RENATO ZERO
ZUCCHERO


_______________________________________________________________________ I DATI ECONOMICI DEL SETTORE · Il mercato italiano si colloca all' 9° posto nel mondo e al 5° in Europa, dopo UK, Germania, Francia e Spagna. Complessivamente il mercato discografico mondiale vale 37 miliardi di dollari. Nel primo semestre del 2001 il mercato mondiale ha perso il 5 % · Nel 2001 anche il mercato più grande del mondo, gli Stati Uniti, hanno perso il 9.4 % · Nel 2001 il mercato italiano ha preso il 9 % e oggi vale 339 milioni di euro (655 miliardi di lire) al sell-in (al dettaglio vale circa 1000 miliardi). Solo a Natale 2001, il periodo più favorevole per il mercato discografico, vi è stata una flessione del 15 % · Il cd album, la fetta più importante del mercato italiano, ha perso il 2,9 % nel 2001 · Il repertorio italiano, ovvero gli artisti locali, rappresentano il 43,6 % del mercato, tra le percentuali più elevate nel mondo. · L'IVA in Italia, che si colloca al 20 %, è tra le più elevate in Europa e soprattutto è molto più elevata rispetto all'imposta che si applica ai libri che è del 4 % · La pirateria in Italia copre oltre il 25 % del mercato con danni che superano i 200 miliardi. Solo nel 2001 sono stati sequestrati oltre 1 milione e mezzo di cd pirata e sono stati sequestrati oltre 500 impianti di masterizzazione. Solo nel 2000 sono stati venduti in Italia oltre 125 milioni di cd vergini.
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