Earl Carroll, cantante dell'ensemble doo-wop dei Cadillacs, salito al successo grazie a hit come "Gloria" e "Speedoo", è scomparso domenica scorsa a New York all'età di 75 anni: fatali, all'artista, sono state le conseguenze di un ictus causato dal diabete che lo affliggeva da tempo.
Formatisi nel 1953 e inizialmente conosciuti come Carnations, i Cadillacs - oltre a Carroll - includevano anche Bobby Phillips, Lavern Drake e Gus Willingham: divenuti celebri grazie a "Gloria" nel 1954, il gruppo riuscì ad infilare un altro successo, "Speedoo", l'anno seguente.
Terminata l'esperienza con la sua prima band, Carroll passò in forze ai Coasters, dove rimase in formazione per due decenni, dopo i quali tornò in seno ai Cadillacs, nel frattempo riunitisi in versione rimaneggiata: non essendo più, tuttavia, la musica la sua occupazione principale (dopo l'età dell'oro del doo-wop fu costretto, per mantenersi, ad accettare un impiego come bidello in una scuola elementare di Manhattan), il management del gruppo fu costretto ad organizzare le tournée sfruttando solo i weekend e i giorni festivi. "Ti fa sentire davvero bene tenere la scuola pulita. E poi quei marmocchi mi amano davvero tanto", dichiarò lui al San Diego Union-Tribune, nell''88: "Quando organizzarono uno speciale per il cinquantenario dell'Apollo Theatre con Bing Cosby e invitarono anche me non riuscirono a crederci... Adesso mi chiamano la star della scuola".
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27/11/2012