Concerti, Rolling Stones a Londra: il commento di Rockol - FOTO / VIDEO

Concerti, Rolling Stones a Londra: il commento di Rockol - FOTO / VIDEO

Può un posto come la O2 Arena di Londra sembrare addirittura intimo? Può, in effetti, se si è abituati ad assimilare i Rolling Stones al cosiddetto "stadium rock". Se non fosse per le inevitabili labbra rosse a fare da sfondo ma anche da cornice al grosso schermo posteriore, potremmo anche definirlo un palco minimalista in confronto al kitch fantasmagorico che le loro produzioni più recenti hanno partorito.
Stasera sappiamo tutti che, così come "Grrr!" è un oggetto di culto e non un album, questo show sarà un evento più che un semplice concerto. Dopo un inizio da "British Invasion" - un riscaldamento azzeccato, dopo tutto - il vero evento comincia veramente quando "Gimme shelter" investe la folla della O2: la canzone più sinistra dell'intero repertorio degli Stones, che fotografa quel momento storico in cui i primi cupi anni Settanta stavano per spazzare via i sogni e le speranze cullate da un'intera generazione negli anni Sessanta, questo è il brano che stasera dimostra e mostra tutto - un Jagger posseduto e tarantolato che duetta e compete con Mary J. Blige pare quasi telecomandato da un Richards super-concentrato.

https://cdnrockol-rockolcomsrl.netdna-ssl.com/0IO-QwfCWP3AbVSg-Dr2SAtcpgc=/700x0/smart/http%3A%2F%2Fwww.rockol.it%2F%2Fimg%2Ffoto%2Fupload%2Frslondra03.JPG


La coerenza di una formula vecchia 50 anni si rivela appieno nella sua dimensione dal vivo: anche canzoni e album che fan e critici hanno sempre considerato inferiori alla media riacquisiscono qui una forza e una qualità sconosciute una volta allineate nel continuum che è una scaletta dei Rolling Stones. Altrimenti come avrebbe potuto un successo minore come "Out of control" assurgere allo stato di blues jam e suonare quasi come un classico? Raramente le due chitarre della più grande rock and roll band di ogni tempo si sono fuse con tanta grazie senza rinunciare a suonare taglienti e cattive come non accadeva dagli anni Ottanta.



Eppure il momento migliore della serata arrivava quando Mick Taylor si univa sul palco ai suoi ex colleghi per sciorinare un assolo incredibilmente lungo che ha fatto di "Midnight rambler" uno dei momenti più alti della serata (insieme a "Sympathy for the Devil" e "Jumping Jack Flash"). Taylor ha firmato i migliori album in studio degli Stones, eppure Richards si sarebbe amalgamato molto meglio con Wood dopo la sua dipartita dal gruppo. Strano, no? Ma, di nuovo... La formula. "Honky tonk women" è il momento in cui - dopo avere contato sull'enorme carisma di Jagger per decollare - questo show diventa un classico concerto dei Rolling Stones, con Richards e Woods al top. Charlie Watts concede loro ogni libertà ed il suo swing fa sì che Chuck Leavell alle tastiere e Bobby Keys al sax aggiungano il loro magistrale tocco finale.

https://cdnrockol-rockolcomsrl.netdna-ssl.com/eksEBENbdVlmLXzSRhvewbqLD5M=/700x0/smart/http%3A%2F%2Fwww.rockol.it%2F%2Fimg%2Ffoto%2Fupload%2Frslondra04.JPG


Tre generazioni di fans si sono ritrovati qui per ragioni diverse: rivivere il proprio tempo, celebrare la loro gioventù o sfiorare un mito vivente. Quale che fosse la ragione che li ha attirati qui, hanno avuto un assaggio finissimo della musica classica del futuro.
E a proposito, giusto: "Satisfaction" è restata fuori. Quando si dice la perfezione.

gpdc

Setlist:

1 "I wanna be your man"
2 "Get off of my cloud"
3 "It's all over now"
4 "Paint it, black"
5 "Gimme shelter"
6 "Wild horses"
7 "All down the line"
8 "Going down"
9 "Out of control"
10 "One more shot"
11 "Doom and gloom"
12 "It's only rock and roll"
13 "Honky tonk women"
14 "Before they make me run"
15 "Happy"
16 "Midnight rambler"
17 "Miss you"
18 "Start me up"
19 "Tumblin' dice"
20 "Brown sugar"

Primo bis:

21 "Sympathy for the devil"

Secondo bis:

22 "You can't always get what you want"
23 "Jumping Jack Flash"

Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.