Il voto del pubblico ha fatto accedere alla finalissima di questa sera - alla quale già erano approdati i Suddando e i Dinamika - anche Eugenio Balzani e i M.I.G.: il primo è un cantautore abbastanza tradizionale, ma almeno capace di mettere insieme qualcosa che assomiglia a una canzone; i secondi sono un discreto gruppo che fa molto affidamento sull'istrionismo del frontman Luciano D'Abbruzzo. I due “eliminati” di ieri sono stati Candida Nieri (una voce originale e interessante mal servita dalle due canzoni presentate) e il simpatico, ma inconsistente, Stefano Ferrari.
Ieri sera sono stati anche consegnati i primi premi speciali. La borsa di studio di 2582 Euro per la miglior parte letteraria (offerta dal Premio Grinzane Cavour in base alle indicazioni fornite da una giuria di studenti dell'Università di Camerino) è stata assegnata a Luca Maggiore; le borse di studio da 2582 Euro per la migliore interpretazione (offerta dall'Imaie) e per la migliore musica (offerta dalla Amiata Records) sono state entrambe consegnate a Patrizia Laquidara, che ricevendo la seconda ha voluto condividerla sul palco con l'autore della musica della sua canzone, Bungaro.
Le serate del Premio Recanati prevedono anche l'esibizione di ospiti di nome consolidato: ieri sera sono saliti sul palco del Policentro Alex Britti, Macina con The Gang e il capoverdino Bana “The King” (tutti, in diverso modo, hanno offerto momenti di piacevole intrattenimento musicale); troppo lunga, troppo pretenziosa e troppo noiosa, invece, la parte della serata che ha ospitato le declamazioni poetiche di Antonella Anedda, Silvia Caratti e Umberto Piersanti.
Questa sera, sabato 1 giugno, i quattro finalisti (Dinamika, Suddando, M.I.G. e Eugenio Balzani) si contenderanno la borsa di studio riservata al vincitore assoluto (del valore di 20.658 Euro); ospiti della serata saranno Salvatore Adamo, Gabriella Ferri, Fernanda Pivano, Eugenio Finardi e Francesco di Giacomo con Marco Poeta e Argentina Santos, e Francesco Baccini.