Alba, Jay-Z compra tre chili di tartufi

Nel gennaio 2011 Jay-Z entrò in un business che in Italia sembra apparentemente ridicolo, ma che negli USA vale milioni di dollari: quello delle ali di pollo. Il rapper, appunto quasi due anni fa, comprò un ristorante noto per le ali di pollo, il Buffalo Boss, locale sito sulla Fulton Street della sua amata Brooklyn. Il cantante ora intavola ben altro discorso, e scodella un notevole cambio di menù: durante lo scorso fine settimana è infatti apparso ad Alba, Piemonte, dove è parso interessatissimo al business dei tartufi. Dopo essersi fatto una bella mangiata di ravioli spolverati con tartufo bianco, l'artista, che come noto non ha problemi di budget, ha acquistato tre chili del prezioso tubero sborsando quasi 20.000 euro. Poi il marito di Beyoncé è stato osservato mentre entrava nei boschi, accompagnato da quello che viene descritto come "un allevatore locale", alla ricerca di tartufi. E non è finita. Evidentemente elettrizzato dall'atmosfera piemontese, Jay-Z ha visitato alcune aziende vinicole dove ha acquistato notevoli quantità di Barolo e Barbaresco. Ma come è successo che Jay sia approdato in Langa? Lo spiega Roberto Fiori sul quotidiano "La Stampa": bisogna "ringraziare" anche l’uragano Sandy. «Ero a Manhattan la sera della tempesta - racconta il barolista Luca Currado della cantina Vietti di  Castiglione Falletto - e tramite amicizie comuni mi sono ritrovato a casa di Jay-Z e Beyoncé, con un calice del nostro Barolo Villero 1985  in mano. Gli ho detto: “Se un giorno verrai nella mia cantina, ti farò scoprire anche l’altro nostro cru, il Rocche”. Alla fine della cena, mi ha chiesto: “Cosa fai fra tre weekend?”. “Niente, sono a casa”. “Bene, vengo a trovarti”». Il jet privato di Jay-Z e amici è atterrato venerdì a Milano.











 Una doccia al Four Seasons e poi dritti in Langa.
 

Vuoi leggere di più su Jay-Z?

rockol.it

Rockol.com s.r.l. - P.IVA: 12954150152
© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Privacy policy

Rock Online Italia è una testata registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996