Dopo essere stata fissata sulla pagina stampata, la vita di Andy Summers verrà tramutata in un film. Il chitarrista statunitense, diventato celebre ai più per aver militato nei Police, dopo la pubblicazione delle sue memorie nel volume del 2006 intitolato "One train later", ha iniziato a pianificarne anche una trasposizione cinematografica. Il risultato è la pellicola battezzata "Can't stand losing you", il cui titolo cita il celebre brano della band capitanata da Sting, inserito in "Outlandos d'amor" del 1978. "Non puoi metterci tutto, è impossibile", ha dichiarato Summers durante un'intervista rilasciata all'edizione americana di Rolling Stone "E' stata una lunga saga, al punto che non so più se ci sono attaccato da un punto di vista emotivo o no. Ho bisogno di farlo vedere ad altre persone per capire la loro reazione, prima di essere davvero euforico".
Per quanto riguarda il vero e proprio taglio dato alla storia narrata, sempre lo stesso artista ha avuto a dire: "Con tutto il materiale raccolto avremmo potuto fare milioni di film. Ci sono delle parti in cui mi riconosco appieno, altre parti che sono strettamente collegate con il libro e che mi fanno pensare a tutte le altre cose che ho cercato di inserire e che non sono nel film, rivangando questo o quell'altro e creando un contesto più ampio di come suono la chitarra, o da dove sono venuto e cosa stavamo facendo nella band. Queste son cose che non si capiscono realmente nel film perché, essendo un biografia rock, doveva rappresentare un'esperienza più viscerale".
"Can't stand losing you" verrà presentato al grande pubblico in occasione del DOC NYC, il festival del documentario che si svolge a New York e che quest'anno giunge alla sua terza edizione.
Notizie
|
09/11/2012