Muore Deltavideo, nasce Deltadischi

La ragione sociale richiama immediatamente quella precedente ma sono due entità del tutto distinte, la Deltavideo Entertainment attualmente in liquidazione e la nuova Deltadischi, società di distribuzione discografica che ha cominciato ad operare a Milano nelle scorse settimane. Diversa la proprietà (dopo la scomparsa di Franco Paradiso, il vecchio gruppo societario che includeva Roberto Galanti si è dissolto, mentre una parte degli “asset” aziendali è tornata in mano ad una finanziaria di base a Rovereto), quasi inalterato invece il catalogo discografico e (a parte Galanti) lo staff di vertice, di cui fanno ancora parte veterani della scena discografica italiana come Pierluigi Galimberti (direttore commericiale) e Pasquale Izzo, responsabile delle etichette distribuite. Tra queste ultime figurano ancora la Naive dei Pink Martini e di Mirwais, uno dei marchi più “stilosi" e di successo della scena indipendente francese (vedi news), nonché nuove acquisizioni come la Amiata Records di Firenze, etichetta di esperienza decennale che opera con produzioni qualificate nei settori della classica, della musica etnica e della canzone d’autore di qualità.
Deltavideo è stato per vent’anni uno dei marchi più conosciuti nel settore dell’home video italiano. Verso la fine del 2000 (vedi news) l’azienda era stata rilevata da un nuovo team societario che includeva anche il discografico-editore Franco Bixio e la società di duplicazione di supporti ottici CD Company con l’intento di rilanciarne l’attività aprendo una nuova distribuzione discografica. A causarne la crisi finanziaria sarebbe stato, secondo alcune fonti, l’indebitamento contratto proprio nel settore video, il suo ambito tradizionale di attività.
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