Entics, 'Carpe diem': 'L'importanza di compiere un percorso e lavorare sodo'

Entics, 'Carpe diem': 'L'importanza di compiere un percorso e lavorare sodo'

"Carpe diem" è il titolo del secondo album di Entics, da oggi, 6 novembre, in tutti i negozi di dischi. Cristiano, classe 1985, ha alle spalle una lunga serie di mixtape e un disco, "Soundboy", pubblicato lo scorso anno, e da cui sono stati tratti i singoli "Click" e "Quanto sei bella". Un nuovo lavoro più sperimentale e maturo del precedente, ricco di collaborazioni con artisti provenienti da scene musicali differenti: dai Casino Royale a Raf. Incontriamo Entics in occasione della promozione della nuova fatica in studio e parliamo con lui della genesi di "Carpe diem" e dei prossimi appuntamenti che lo riguardano. "Innanzitutto sono sicuro che questo titolo, 'Carpe diem', invoglierà ad acquistare il disco, lo si deve cogliere per forza in mezzo a tutti gli altri album. Ovviamente scherzo", ride Cristiano, "Oltre ad essere un titolo d'effetto, che tante persone hanno anche tatuato addosso come filosofia di vita, rispecchia a pieno il mio stato attuale. Non mi sono mai fermato, dopo il primo disco ed un tour ho deciso di pubblicare subito un secondo album, seguendo un po' un concept all'americana, cavalcando il momento assolutamente positivo. L'esperienza in questi due anni di concerti e collaborazioni mi ha insegnato molto, affronto tutto con professionalità, perseguendo i miei obiettive e lavorando sodo. Questo è anche un messaggio che vorrei passare ai ragazzi, un po' demotivati in questo periodo storico: bisogna prendere in mano la situazione e andare dritti per la propria strada. Se ce l'ho fatta io, potete riuscirci anche voi", afferma Entics.
Il primo singolo estratto dal nuovo lavoro del rapper milanese è "Lungo la strada", una ballad dal sapore pop: "Questo pezzo è stato uno dei primi che ho confezionato per questo album, ironia della sorte è l'ultimo della tracklist. 'Lungo la strada' fa un po' da tramite tra il primo e il secondo disco, mi rendo conto che ha sonorità decisamente pop ma non risultano forzate. Ho costruito la canzone con il pianista del mio gruppo in studio, richiama un po’ le atmosfere gospel, sarà perchè ho ascoltato molto Elvis Presley nell’ultimo periodo. Il testo racconta il mio vissuto: davanti a me ho ancora una lunga strada da percorrere, e lo faccio con impegno e dedizione”, racconta l’artista. “’Carpe diem’ nasce dopo una lunga riflessione su cosa desideravo dare con il mio secondo lavoro. Ho avuto delle difficoltà perché le prime stesure di alcuni pezzi erano troppo simili al primo disco. Volevo qualcosa di diverso, sia a livello concettuale che musicale. In questo album si può trovare dentro di tutto: dal mio amore per il reggae, ci sono meno pezzi in levare, c’è l’hip hop ‘classico’ e molta più sperimentazione. Testualmente, ho lavorato parecchio sugli argomenti, meno scanzonati di ‘Soundboy’, per dare uno spunto alle persone su cui riflettere. Le collaborazioni sono varie, come è vario il disco: ci sono i Casino Royale, che ho sempre seguito, ci siamo conosciuti ad una festa. Ricalcano molto bene ciò che è il mio background. ‘Ganja music’ è un brano particolare, strutturato in due parti, e ho pensato subito ad Alioscia e soci. Abbiamo costruito il pezzo come in Jamaica, io ho fatto la mia parte sulla version, a cui segue un loro pezzo a se stante, che mette in risalto due generazioni differenti. L’argomento marijuana è trattato in maniera critica, reale. Un’altra collaborazione di cui sono estremamente fiero è quella che ho realizzato con Raf. Mentre componevo la melodia del pezzo, la batteria elettronica presente in sottofondo mi ha fatto subito pensare a lui. Ci siamo scambiati la collaborazione, lui ha cantato in un mio pezzo, io in uno suo. E’ stata una delle esperienze più importanti della mia vita artistica”, racconta il cantante. Entics presenterà ‘Carpe diem’ in un tour instore, che partirà proprio oggi dalla Casa del Disco di Varese: “Presenterò l’album nei negozi di dischi, tutte le date sono sulle mie pagine ufficiali. Non abbiamo ancora pianificato le date nei club, prossimamente ci saranno aggiornamenti a riguardo. Ci tengo molto ad avere una band dal vivo che mi accompagna durante i concerti, non solo per le mie radici reggae, ma anche perché trovo che la musica suonata live abbia un valore aggiunto.Spero di riuscire a portare con me i miei musicisti anche questa volta, mi prodigherò per averli sul palco. I concerti, come dicevo prima, mi hanno aiutato molto a maturare, ad acquisire consapevolezza come musicista, nonché a maturare e cercare sempre spunti nuovi. Parlare di rap è sempre complicato, è una scena che ha mille sfaccettature, A me non piace essere incasellato, trovo che la varietà abbia aiutato la mia evoluzione artistica. Ho lavorato molto più assiduamente rispetto al primo album, e ho sicuramente preso coscienza di cosa voglia dire fare questo lavoro. Essere un musicista, un rapper, non è assolutamente ‘Sesso, droga e rock ‘n’ roll”, come tanti ragazzi pensano. La musica oggi è decisamente operaia”, prosegue Entics. “Parlare di cosa potrà essere il mio futuro è difficile”, aggiunge l’artista, “non nascondo che mi piacerebbe produrre qualcuno più avanti, ma ora come ora sono concentrato sui miei progetti da cantante. Non si sa mai cosa potrò incontrare su questo mio percorso: sognando, direi un duetto con Damian Marley, ad esempio, di cui sono un grande fan, o una collaborazione con Giuliano Palma, ma ci hanno già pensato i Club Dogo. Magari un giorno spunterà qualcosa di rockabilly e mi farò un bel ciuffo come il grande Elvis”, conclude ridendo Cristiano.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.