Torna la Quango di Bruno Guetz: in Italia con la NuN

Rinasce, dopo cinque anni di oblìo, la Quango del dj/produttore di Los Angeles Bruno Guez, etichetta-faro della scena ambient/elettronica di metà anni '90 cui si deve il lancio di artisti come Kruder & Dorfmeister, Talvin Singh, Basement Jaxx e Thievery Corporation. A rigenerarla e riportarla sulla scena sono lo stesso Guetz, il suo primo mentore Chris Blackwell e, in Italia, la NuN Entertainment di Stefano Senardi, che dopo i soddisfacenti esiti di “1 giant leap” e di Cousteau rinnova così il connubio con la Palm Pictures dello stesso Blackwell. Il catalogo e lo “stile” Quango, del resto, risultavano già familiari Senardi, che aveva avuto modo di collaborare con Guetz (allora legato a Blackwell e alla Island) ai tempi in cui dirigeva la PolyGram: la major distribuì l'etichetta tra il 1994 e il 1997, prima che il contratto di distribuzione finisse ingoiato nei meandri del “merger” con la Universal.
La Quango, che riparte dopo una serie di traversie professionali e personali vissute dal suo fondatore (in seguito ad un incidente, Guetz è oggi costretto su una sedia a rotelle), inaugura il suo nuovo corso con sei compilation, già nei negozi da una decina di giorni, che spaziano su diversi fronti della nuova scena ambient/etno/techno/elettronica, accomunati dalla forte identità che il celebre marchio è in grado di imprimere alle sue produzioni: ritmi brasiliani e jazz passati al filtro della “club culture” in “Brazilified” (tra gli artisti in campo Jazzanova e i Da Lata dell'ex Smoke City Chris Franck), dance/nu soul e i groove spezzati del nuovo “broken beat” londinese in “Cosmic funk” (con gli emergenti Funky Lowlives e Kaidi Tatham), sonorità techno/ambient in “Lush life electronica” (tra gli artisti Bochum Welt, direttore della sede italiana della Beatnik di Thomas Dolby), dub giamaicano e mitteleuropeo in “Dub selector” (con remix di Luciano e St. Germain e la partecipazione di Cottonbelly, progetto elettronico a cura del sassofonista di Sade Stuart Matthewman), beat elettronici, tablas e sitar indiani in “Mystic groove” (con Thievery Corporation e Nitin Sawhney, assai noti anche in Italia), trip hop e jazz rock in “Space jazz” (con Tosca, progetto che vede collaborare l'osannato dj/produttore viennese Richard Dorfmeister con il connazionale Rupert Huber).
Tutti i titoli (che in altri paesi sono in vendita a prezzo pieno) sono pubblicati dalla NuN a prezzo speciale, 8,26 €.
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