Behemoth: Adam Darski rischia due anni di galera per 'satanismo'

Behemoth: Adam Darski rischia due anni di galera per 'satanismo'

Brutta grana per Adam "Nergal" Darski, cantante e chitarrista dei polacchi Behemoth. E' stato giudicato colpevole dalla Corte Suprema polacca per avere - durante un concerto del 2007 - pronunciato parole durissime nei confronti della Chiesa e avere poi strappato una Bibbia sul palco. Il musicista rischia ora fino a due anni di reclusione e la sentenza dovrà essere emessa da un tribunale ordinario

Darski è stato denunciato nel 2008 da Ryszard Nowak, presidente di un sedicente comitato nazionale per la difesa dalle sette, che lo ha accusato di promuovere il satanismo.

Il tutto nasce da un concerto tenuto nel settembre del 2007 a Gdynia, durante cui il musicista ha detto che la Chiesa cattolica è "il culto più sanguinario del pianeta" e ha poi fatto a pezzi una Bibbia definendola "un libro pieno di menzogne".
Nel 2011 un tribunale aveva scagionato Darski, con la motivazione che si era trattato di un gesto artistico parte di una performance; inoltre, secondo la legge polacca, in questi casi sono necessarie almeno due denunce di persone differenti e all'epoca l'unico a promuovere l'azione legale era Nowak. Recentemente, però, sono arrivate altre denunce, probabilmente grazie a una campagna di Nowak stesso, per cui la sentenza originaria è stata portata di fronte alla Corte Suprema che ha deliberato come già detto.

La cosa bizzarra è che per i Behemoth la routine dei discorsi anticristiani e delle Bibbie distrutte era comune e accadeva regolarmente. E il bassista della band conferma: "Lo facevamo da almeno due anni dal vivo, prima di quel concerto in Polonia".




 
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