“E’ stato bello tornare in Italia”, è il commento dei Prodigy sull’accoglienza loro tributata per i due concerti del 21 e 22 marzo a Bologna e Torino. In un’intervista a “La Repubblica” Maxim Reality spiega: “La prima volta che abbiamo suonato da voi cinque o sei anni fa non ci conosceva nessuno. Ora tutti ci conoscono grazie alla tv e ai giornali. Recentemente abbiamo suonato a Mosca e Bucarest, e il pubblico reagisce nello stesso modo, con grande entusiasmo. Ogni paese ha la propria cultura e problemi, ma quando la gente viene ai nostri spettacoli le reazioni sono simili in Russia e in Italia, perché la spinta è la stessa: la voglia di divertirsi”.
Il cantante aggiunge anche: “Abbiamo intenzione di non spremerci troppo, non ci piace abusare di noi stessi e del nostro pubblico. Abbiamo alle spalle un anno eccezionale e non vogliamo bruciarci”.
Il proclama di Liam Howlett di non fare più dischi per diversi anni viene comunque smentito: “Probabilmente pubblicheremo un nuovo disco entro il Duemila. Le parole di Liam erano dovute alla stanchezza per il lavoro di “The fat of the land”, ma dopo qualche settimana di tregua la voglia gli è tornata addosso”.