Anche in USA è allarme pirateria

Che la pirateria musicale sia diventata un’emergenza anche negli Stati Uniti risulta chiaro dal numero di arresti, sequestri e operazioni di polizia che la locale aassociazione dei discografici, la RIAA, ha coordinato l’anno scorso. L’organizzazione di categoria, che tramite un portavoce annuncia di voler setacciare con più attenzione bancarelle ambulanti, mercatini delle pulci e piccole rivenditorie al dettaglio, ha appena fatto sapere di avere sequestrato circa 2,8 milioni di CD-R illegali nel corso del 2001, mettendo i sigilli, nello stesso periodo, a 145 impianti di duplicazione abusivi.
Ancora poca cosa, comunque, rispetto a quanto succede in Italia: dove, a fronte di un mercato legale ventidue volte più piccolo, le forze dell’ordine (con il supporto dell’unità antipirateria FPM) hanno sequestrato l’anno scorso più di un milione e 200 mila CD pirata e 720 masterizzatori, procedendo all’arresto di più di 500 falsari.
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