NEWS   |   Metal / 08/10/2012

Limp Bizkit: 'Coi dischi non si guadagna più, ma costa poco farli'

Limp Bizkit: 'Coi dischi non si guadagna più, ma costa poco farli'

Wes Borland, chitarrista dei Limp Bizkit e mente dei Black Light Burns, recentemente è stato intervistato dal magazine svedese Metalshrine; nella chiacchierata ha aperto una lunga parentesi sullo stato attuale del music business e su come sia cambiato il modo in cui una band opera.
"Il fatto è che vendendo dischi non si guadagna più nulla, ma farli costa pochissimo. [...] Ora chiunque può farne uno gratis a casa propria e suonerà benissimo. Per via di questo e di internet ora c'è una saturazione di musica in giro. Certe cose sono bellissime. [...] Ma c'è anche un sacco di musica schifosa in giro. E' difficilissimo scovare le cose buone. E' come cercare un ago in un pagliaio".

Ha poi aggiunto: "Forse ci sono i nuovi Led Zeppelin là fuori, ma stanno per mollare perché non hanno tempo e soldi per andare in tour e così tutte le opportunità di carriera se ne svaniranno perché devono fare i lavapiatti per pagare l'affitto. Questa è la perdita peggiore: che le persone non possano più permettersi di fare musica.


Contenuto non disponibile



Borland si abbandona anche a una nota sarcastica: "I dischi dei Black Light Burns vendono davvero da schifo, ma non capisco come mai tutti sembrano averli ascoltati. Ogni giorno trovo gente che di continuo mi dice 'Oh il disco è grandioso!' oppure mi dicono che l'album gli piace moltissimo, eppure non l'hanno comprato. Ecco come siamo piazzati".

Scheda artista Tour&Concerti
Testi