Gran Bretagna, addio a 'Big Jim' Sullivan

James Tomkins, meglio conosciuto come "Big Jim" Sullivan, leggenda delle sei corde britanniche e session man tra i più apprezzati oltremanica, è scomparso all'età di 71 anni dopo un lungo periodo di malattia.

Presente nei crediti di 55 brani saliti al numero uno delle classifiche di vendita inglesi (la prima delle quali, "Tower of strength" di Frankie Vaughn, risale al 1960), in quelli di oltre mille album e collaboratore di fiducia di colonne della storia del rock mondiale come George Harrison, Frank Zappa e Donovan, oltre che a artisti di una certa notorietà nel Regno Unito come Alvin Stardust, New Seekers, Thunderclap Newman, Angel, Love Affair, Long John Baldry, Marmalade, Tremeloes, Jet Harris e Tony Meehan e molti altri, "Big Jim" fu insegnante di chitarra di Ritchie Blackmore dei Deep Purple e di Steve Howe di Yes e Asia: "Lui mi ha influenzato molto", disse di lui Blackmore, "Era in miglior chitarrista in Inghilterra, senza dubbio".

Dedicatosi dalla fine degli anni Ottanta in poi alla composizione di sigle televisive e jingle, Sullivan registrò anche alcuni DVD didattici e insieme al chitarrista Doug Pruden il BJS Duo, con il quale si esibiva dal vivo quando libero dagli impegni con la sua Big Jim Sullivan Band con Duncan McKenzie, Malcolm Mortimore e Pete Shaw.

Secondo la leggenda, Tomkins ricevette in dono da Marty Wilde nel 1955 la prima Gibson Les Paul (venduta alla popstar dall'icona del gospel Rosetta Tharpe) mai importata (e suonata) nel Regno Unito.

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